TUTTO IN - Isnello, tutti nello spazio con l’astronauta Paolo Nespoli

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Giovedì 06 Dicembre 2018 ore 20:50
Repliche il giorno successivo alle ore 10:45 e 14:45 e la domenica alle ore 22:45.

“Sono riusciti a tirarmi fuori da Houston, per arrivare in un posto, in Sicilia, davvero meraviglioso”, racconta Paolo Nespoli all’inizio della intervista che abbiamo realizzato durante la sua missione ad Isnello, al Centro Astronomico Gal Hassin. “Bellissimo posto, sia da un punto di vista naturale che da un punto di vista delle capacità: buio, si vede il cielo in un modo incredibile. È un piacere essere qui”.
“La Terra è incredibile vista da lassù: ti dice delle cose che quando sei qui sulla Terra non riesci a vedere”, continua Paolo Nespoli, “Io ho visto una nave in viaggio nell’universo, ed è una nave molto bella ma molto delicata per tutta una serie di cose e noi siamo su questa nave e sembra che stiamo facendo un party tutti assieme, senza curarci di quello che facciamo: quelli che sono a prua non sanno quello che fanno a poppa. Da lassù, la bellezza ma anche la delicatezza diventa visibile, ti senti terrestre, ti vien voglia di far parte di questo pianeta con un’intimità col pianeta, non in modo usurpante ma in modo da poter lavorare tutti assieme”.
Insieme a noi di Onda Tv ad Isnello sono arrivate centinaia e centinaia di persone per sentire il racconto dell’astronauta e soprattutto ammirare questo Centro di Scienze Astronomiche che si sta affermando in tutto il mondo. Basti pensare che il prossimo anno a pochi passi sul Monte Mufaro a 1850 metri di altitudine sul mare saranno installati due giganteschi telescopi unici al mondo che andranno a caccia di asteroidi.
“Lo Spazio è già un investimento per l’Italia”, ha aggiunto ai nostri microfoni Paolo Nespoli. “L’Italia è stata presente nello spazio da sempre. Buona parte dei moduli della Stazione Spaziale Internazionale sono stati costruiti in Italia. L’industria italiana, in parte sponsorizzata dall’Agenzia Spaziale Italiana o dall’Agenzia Spaziale Europea, ma in parte addirittura commissionati dalla NASA che ha riconosciuto la capacità italiana. In futuro, credo e spero che le nostre agenzie continueranno a lavorare per andare sulla Luna, su Marte. Oggi si stanno facendo tante cose, ma si può sempre fare di più”.
Una giornata indimenticabile quella vissuta ad Isnello, cittadina perla della Madonie che si conferma la città delle stelle. A conclusione Pino Mogavero, il presidente della Fondazione Gal Hassin, ex sindaco di Isnello, si deve a lui la realizzazione del Polo Astronomico, ha consegnato i premi Gal Hassin dell’edizione 2018.