TUTTO IN - Catania: Il cantico di Librino

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Domenica 21 Aprile 2019 ore 22:45

Avvicinarsi alla realtà di Librino attraverso questo progetto mi ha permesso di scoprire un'umanità sorprendente. Ho cercato d’immortalare gli sguardi, fatti di sogni, speranze, sorrisi, per poterli svelare e donare. Credo sia questo il significato del Cantico, un dono di bellezza per gli abitanti di Librino e per l'intero mondo. E adesso che i banner riempiono finalmente le sue strade, nel rivedere quei volti con cui ho condiviso racconti ed esperienze, i miei occhi sono colmi di emozione e gioia. Il Cantico ha donato la sua bellezza anche a me». È il pensiero della fotografa Valentina Brancaforte, ed è anche il pensiero di tutti gli artisti che hanno partecipato attivamente al progetto del presidente della Fondazione Fiumara D’Arte Antonio Presti: “Il Cantico di Librino”. Una vera e propria opera di street art rigenerativa e «densa di significato simbolico, per i valori e le suggestioni custodite tra le parole e le azioni del maestro Presti, che ha trovato sempre nella scuola il suo campo d’azione, restituendo così alla nostra istituzione un ruolo di centralità», come sottolineato dalla dirigente scolastica dell’Istituto Angelo Musco Cristina Cascio.
L’installazione fotografica monumentale, che s’inserisce nel grande progetto del Museo dell’Immagine e dell’Arte Contemporanea di Librino, è stata realizzata grazie al lavoro di fotografi che hanno immortalato tutte le espressioni del quartiere, oggi al centro di un percorso di rinascita che parte proprio dalle parole di San Francesco.
«Mille ritratti che raccontano la vita attraverso la Street Art che trova in quella periferia la ''Via della Bellezza''; mille immagini dove l’Universalità viene sprigionata tutt’intorno, creando un campo energetico e maieutico – sottolinea il maestro Presti – vorrei ringraziare uno per uno tutti coloro che hanno donato gioia e forza a questo progetto: i sacerdoti delle chiese, i dirigenti delle scuole, il consiglio di quartiere, i volontari delle associazioni, i bambini, i nonni, le famiglie e tutti coloro che amano Librino e vogliono diventare protagonisti del cambiamento.
Noi di “Tutto In” eravamo lì a Librino all’inaugurazione, siamo tornati dopo il 2012, quando le nostre telecamere hanno vissuto il momento magico del “rito della luce” nella scuola Campanella Sturzo. Tante le emozioni catturate dalle nostre telecamere e le due puntate che Onda Tv offrirà al proprio pubblico daranno il senso di questa grande gioia vissuta dagli abitanti di Librino, un quartiere che “rinasce” grazie alle iniziative di Antonio Presti e dei suoi collaboratori.