TUTTO IN - I trent'anni della Fiumara d'arte

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Domenica 21 Maggio 2017 ore 22:45

Nove delle dieci sculture della Fiumara D’Arte, il percorso culturale siciliano inventato e promosso dal mecenate Antonio Presti, sono state restaurate. Manca all’appello solo il completamento dell’opera “Una curva gettata alle spalle del tempo”. Il restauro di quest’opera, per volere dell’autore, Paolo Schiavocampo, sta per essere completato con una rivisitazione traumatica tant'è chi transiterà nella curva della provinciale che porta a Castel di Lucio, dove è ubicata la scultura, giocoforza, dovrà fermarsi se vuole ammirare cosa c’è dietro lo schermo che fra pochi giorni nasconderà il complesso scultoreo. In più alcuni monoliti ricorderanno l’era preistorica che in questa parte della Sicilia ha avuto grande luce. Ritornando al restauro delle opere, è stato possibile effettuarlo grazie ai fondi comunitari assegnati al Consorzio Intercomunale Valle dell'Halaesa, che ingloba i comuni di Castel di Lucio, Mistretta, Motta d’Affermo, Pettineo, Santo Stefano di Camastra e Tusa. Una spesa di circa due milioni di euro e solo un’opera non verrà restaurata e cioè la camera ipogea di Hidetoshi Nagasawa che come si sa rimarrà sigillata per cento anni.

Noi di “Tutto In” abbiamo percorso tutto l’itinerario della Fiumara, dalla “Finestra sul mare” al muro della Vita lungo la provinciale che da Castel di Lucio porta a Mistretta. Un viaggio sul filo della bella che Antonio Presti ha raccontato ai nostri microfoni.