Calci e pugni ad agenti della polizia ferroviaria: arrestato

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La Polizia di Stato arresta un nigeriano di 27 anni, per i reati di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale, oltraggio e rifiuto di indicazioni sulla propria identità. Tutto è iniziato nel convoglio in partenza da Catania per Messina, dove l’uomo nonostante fosse stato trovato sprovvisto di titolo di viaggio, si è anche rifiutato di fornire le proprie generalità al controllore. A questo punto, sono intervenuti gli agenti della Polfer, che hanno trovato l’uomo dentro un convoglio dove si era rifugiato per sfuggire ai controlli.

Alla vista dei poliziotti, l’uomo ha iniziato ad inveirgli contro, con frasi offensive, sferrando calci e pugni. Gli agenti lo hanno subito bloccato e condotto negli uffici Polfer dove, ha continuato a tenere lo stesso atteggiamento ostile e violento, dagli accertamenti è venuto fuori che il malfattore aveva già numerosi pregiudizi penali anche della stessa tipologia, che era stato scarcerato a metà gennaio di quest’anno, e aveva un obbligo di presentazione alla P.G. del Commissariato di Acireale, obbligo a cui non aveva mai ottemperato.

Per l’extracomunitario, giudicato l’indomani con il rito direttissimo, si sono spalancate le porte del carcere.