La “Giornata della Legalità”

Visite: 213

Si svolgerà venerdì 18 maggio presso il Palasport di Sant’Agata Militello la consueta “Giornata della Legalità”. L’evento, organizzato dal Liceo “Sciascia-Fermi”, diretto dalla Dirigente, prof.ssa Larissa Bollaci, vedrà la partecipazione di oltre 750 alunni dell’Istituto.

Seguirà, domenica 20 c.m., la tappa della Legalità, che partirà da Sant’Agata Militello e si concluderà nel luogo in cui è stato compiuto l’attentato mafioso che ha colpito il Presidente Giuseppe Antoci e gli uomini della sua scorta proprio il 18 maggio del 2016.

Sarà la Dirigente Larissa Bollaci ad aprire i lavori al Palasport insieme al Prefetto di Messina Maria Carmela Librizzi, previsti i saluti del Sindaco di S. Agata Militello, dott. Carmelo Sottile; del Questore di Messina, dott. Mario Finocchiaro e del Delegato Pastorale della Diocesi di Patti, Don Antonio Mancuso.

Interverranno: il giornalista antimafia Paolo Borrometi, nei confronti del quale un mese fa é stato sventato un attentato dinamitardo, il Procuratore della Repubblica di Barcellona, dott. Emanuele Crescenti, magistrato da sempre impegnato nella lotta alle mafie; il dott. Giuseppe Antoci, noto per aver creato e fatto diventare legge dello stato uno degli strumenti più incisivi per il sequestro e la confisca dei beni provenienti da truffe ai danni dei fondi europei.

Sarà letto un messaggio di vicinanza e saluto da parte della Prof.ssa Maria Falcone, presidente dell’omonima Fondazione, impegnata che da anni si dedica al mondo dei giovani e della scuola, tenendo vivi la testimonianza e l’esempio del fratello.

Gli interventi saranno moderati dal giornalista della Gazzetta del sud Nuccio Anselmo profondo conoscitore, per averle raccontate in questi anni, di tutte le vicende di cronaca legate alle associazioni mafiose del territorio.

Sono felicissima di poter condividere con i miei ragazzi questa edificante e nobile esperienza. Ringrazio di cuore S.E. il Prefetto di Messina, dott.ssa Maria Carmela Librizzi e tutti i relatori che hanno accettato l’invito – dichiara la Dirigente Scolastica del Liceo Sciascia-Fermi, che conclude affermando: L’educazione alla Legalità e gli esempi di persone impegnate nella lotta alla criminalità e alla mafia, possono generare nelle coscienze di ognuno di noi e dei ragazzi quei sentimenti necessari per avere un Paese migliore e più giusto.