Immigrati sfruttati da due agricoltori siciliani

Visite: 281

Due agricoltori di Marsala (TP), padre e figlio, rispettivamente di 68 e 35 anni, sono stati posti oggi dalla Polizia di Stato di Trapani ai domiciliari con l'accusa di sfruttamento della manodopera aggravato e in concorso.

I due reclutavano lavoratori immigrati, clandestini e regolari, e li costringevano a lavorare per 3 euro all'ora nelle campagne di Marsala e Mazara del Vallo, dando loro, per pranzo e cena, pane duro e sfruttandoli per 12 ore al giorno.

Il Giudice ha disposto anche il sequestro preventivo di due vigneti e di un oliveto di proprietà degli arrestati, dove gli immigrati lavoravano.