Aggressione aggravata dall'odio razziale: arresti domiciliari per un 29enne

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I carabinieri di Lercara Friddi (PA) hanno arrestato un 29enne accusato di aver massacrato di botte, lo scorso 22 luglio, davanti a un pub, un ballerino di colore, di 23 anni. I militari hanno eseguito un'ordinanza cautelare e posto il giovane agli arresti domiciliari, con applicazione del braccialetto elettronico.

L'aggressione sarebbe avvenuta in concorso con un minore e con l'aggravante dell'odio etnico e razziale. Il 23enne, nato a Palermo, ma figlio di immigrati di Mauritius, sarebbe stato colpito con calci, pugni e vari colpi alla testa e al corpo, anche una volta finito a terra. La violenza subita gli ha provocato la duplice frattura della mandibola, è stato necessario il ricovero in ospedale e la prognosi è di 40 giorni.