66enne morta dopo endoscopia. Policlinico: "nessuna inadempienze"

Visite: 982

Continuano le indagini per la morte di Nazarena Cardia, 66 anni. La donna si è spenta al Policlinico, dove aveva appena eseguito una endoscopia. Un esame di routine. Per questo motivo, i cinque figli della donna si sono rivolti ad un legale per chiedere l'intervento della magistratura. I carabinieri, ricevuta la denuncia, hanno immediatamente sequestrato le cartelle cliniche ed il corpo senza vita della donna che sarà sottoposto ad autopsia. La donna, raccontano i familiari, soffriva di obesità ed era ricoverata nel reparto malattie metaboliche dallo scorso 9 febbraio. L'equipe che l'aveva in cura ha deciso di sottoporla ad endoscopia, un esame ordinario ed a bassissimo rischio, tanto che i familiari non sono stati neppure avvisati dell'intervento. Ma qualcosa non è andato come doveva. Sarà ora la procura di Messina a far luce su quanto accaduto e stabilire se ci sono eventuali responsabilità dei medici che si sono occupati della 66enne. Intanto non tarda ad arrivare la risposta alle accuse del nosocomio messinese.

La Direzione aziendale ha eseguito un’indagine interna per far luce sul decesso della paziente. Dopo aver valutato tutta la documentazione e sentito gli operatori sanitari che l’hanno assistita, non è emersa alcuna criticità nello svolgimento dell’esame endoscopico. “Durante il percorso clinico assistenziale -si legge nella nota del Policlinico - sono state rispettate tutte le procedure e i protocolli basati su linee guida ed evidenze scientifiche. Il personale ha agito secondo scienza e coscienza”. 

Non vi sarebbe, quindi, nessun motivo per collegare il decesso ad inadempienze dell’azienda ospedaliera. Per conoscere le cause del decesso, quindi, sarà necessario attendere i risultati dell’autopsia.

Leave your comments

Post comment as a guest

0
terms and condition.

Comments