Varie irregolarità in un'azienda: sequestro dei carabinieri

Visite: 752

I carabinieri hanno posto sotto sequestro un'azienda di Ciminna (PA) che si occupa della lavorazione di pelli.

Diverse le irregolarità riscontrate. Lo smaltimento dei liquami derivanti dalla lavorazione avveniva in terreni agricoli vicini all'impianto mentre gli scarti solidi venivano bruciati. Tre dei quattro operai trovati in azienda nel corso dei controlli non avevano alcun contratto e nei locali, inoltre, è stato trovato un sistema di video-sorveglianza che permetteva all'imprenditore di monitorare costantemente il lavoro dei dipendenti, violando lo statuto dei lavoratori.

Per l'amministratore delegato della ditta, un 27enne, è stata disposta la sospensione dell'attività imprenditoriale. Il padre dell'amministratore, un 55enne di Santa Flavia, è stato arrestato ed un operaio di 48 anni, di Palermo, denunciato perché accusati di furto di energia elettrica. I due avevano anche provato a far sparire il magnete del contatore dell'Enel abbattendo i consumi del 91%.

Leave your comments

Post comment as a guest

0
terms and condition.

Comments