sconto di pena al giovane accusato di aver dato fuoco all'ex

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Condanna ridotta in secondo grado per il 25enne messinese accusato del tentato omicidio della sua ex a Messina. La Corte di appello di Messina ha condannato a 10 anni di carcere Alessio Mantineo. Il giovane doveva rispondere di tentativo di omicidio in quanto, nel gennaio del 2017, secondo l'accusa, diede fuoco alla 23enne Ylenia Bonavera, con la quale aveva avuto un rapporto sentimentale, ustionandola gravemente. In primo grado il 25enne venne condannato a 12 anni di reclusione. Ieri la seconda sezione penale penale della Corte d'Appello del tribunale di Messina ha diminuito la pena di due anni, rispetto al primo grado di giudizio, perché è stata esclusa la premeditazione. I giudici hanno condannato il giovane a 10 anni di reclusione.

Fu un’indagine della Squadra mobile di Messina a risalire all'ex fidanzato della ragazza, ricostruendo l’aggressione. Tutto si verificò nell’abitazione della giovane, al rione Bordonaro, dove la ragazza viveva con la nonna. Mantineo, secondo l'accusa, si recò di buon mattino nell’appartamento dell’ex, la spinse a terra ed in pochi istanti la cosparse di benzina, dandole fuoco con un accendino e fuggendo subito dopo. Le urla della ragazza attirarono l'attenzione di vicini di casa che chiesero l’intervento dei sanitari del 118. Ylenia riuscì a scampare alla morte liberandosi dei vestiti in fiamme. La giovane fu a lungo ricoverata al Policlinico Universitario di Messina con la prognosi riservata per ustioni sul 13% del corpo. Durante il processo Ylenia sostenne che a darle fuoco era stato uno sconosciuto. Proprio per la reazione della vittima che prese le difese dell'ex fidanzato la vicenda due anni fa fece molto clamore anche a livello nazionale.

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