Sequestro per oltre 30 milioni di euro a "Cosa nostra" catanese

 Su proposta della Procura distrettuale di Catania, la Guardia di finanza ha eseguito un provvedimento di sequestro emesso dal Tribunale di Ragusa per oltre 30 milioni di euro nei confronti di un 64enne ritenuto contiguo a 'Cosa nostra' catanese dopo un'iniziale affiliazione alla 'Stidda' di Vittoria (Ragusa). Il patrimonio illecitamente accumulato deriva dal monopolio dell'indagato nel settore della commercializzazione e installazione degli apparecchi da gioco 'truccati' nel Ragusano.
    Il sequestro ha interessato 61 immobili, tra appartamenti, garage, magazzini, attività commerciali e terreni, tra i quali spicca una villetta sul mare nella frazione di Scoglitti, 6 unità immobiliari e 5 autovetture. Creazione di società le cui quote sono state affidate al figlio e alla figlia della convivente anche per evitare l'applicazione delle misure di prevenzione antimafia.

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