Vaccini: dipendenti sottoposti a insulti e minacce da parte degli utenti

Si va ancora in escandescenza all'Asp di Messina. La Uil-Fpl di Messina, attraverso una nota a firma di Pippo Calapai, segretario generale, e di Giovanna Bicchieri, Responsabile sanità, indirizzata all’Ispettorato del Lavoro e all’Asp di Messina, denuncia le condizioni di lavoro dei dipendenti, sottoposti a insulti e minacce da parte degli utenti. A scatenare il caos generato dalla corsa alle vaccinazioni che di fatto ha sorpreso il personale preposto, ridotto all’osso e quindi impossibilitato a soddisfare un’utenza crescente, specie nel distretto di Messina Sud.

“L'organizzazione sindacale – si legge nelle nota – ha più volte denunciato la gravissima situazione in cui versano ormai da svariati mesi i lavoratori dei Centri Vaccinali del Dipartimento di Igiene Pubblica dell’Asp di Messina. Infatti, l’esiguo numero degli operatori addetti, nonché il sottodimensionamento dei locali che spesso sono, a nostro giudizio, insufficienti ed inadeguati rispetto all’utenza quotidianamente ricevuta, l’organizzazione dei vari Punti vaccinali, che da quanto si evince sui giornali, non è stata in grado di offrire servizi efficaci ed efficienti, la reiterata assenza del personale con la qualifica di Vigilantes, hanno determinato e continuano a determinare, una condizione lavorativa insostenibile, poiché da mesi tutto il personale impegnato nelle vaccinazioni è sottoposto ad ingiurie protervie e minacce di vario tipo”.

Calapai e Bicchieri concludono la nota annunciando la proclamazione dello stato di agitazione se non si interverrà con urgenza per risolvere le problematiche già denunciate.

Visite: 2461

Leave your comments

Post comment as a guest

0
terms and condition.

Comments