TUTTO IN - Milioni di carciofi per il rilancio dell'economia

Mercoledì 21 e Giovedì 22 Giugno 2017 ore 20:50
Repliche il giorno successivo alle ore 10:45 e 14:45 e la domenica alle ore 22:45

Come ogni anno Cerda, il paesino a pochi km di Palermo, come da trentasei anni, festeggia il prodotto tipico che l’ha reso famoso in tutto il mondo, il carciofo. Siamo arrivati ormai alla trentaseiesima edizione e sembra proprio che la celebrazione del carciofo continuerà a vita. Cerda è conosciuta in tutta Italia ed anche in tanti angoli del mondo per la coltivazione del carciofo, il suo carciofo, perché si tratta del carciofo “spinoso” che a detta dei Cerdesi è molto più squisito di quello senza spine. L’Italia, come si sa, è il principale produttore europeo, ed a Cerda il carciofo è l'elemento principale della sua economia con il 60 % della popolazione impiegata anche se parte-time nella sua coltivazione. I cerdesi hanno anche ampliato i confini dei propri campi di carciofo anche nei comuni vicini, lì dove c’è l’acqua del fiume Himera. Molto noto fin dall'antichità, l’utilizzo del carciofo si va diffondendo sempre di più nella cucina tradizionale, poiché si presta ad essere preparato in tantissimi modi diversi, ed è apprezzato per i tanti benefici che apporta alla salute dell’uomo. Cerda ha dedicato a carciofo persino un gigantesco monumento, posizionato nella piazza principale del paese e proprio quest’anno compie 30 anni, essendo stato inaugurato il 24 Aprile del 1987. E fu un collegamento diretto video con l’allora famosa trasmissione “Portobello” della Rai condotta dall’indimenticabile Enzo Tortora a tagliare il nastro del monumento. Al grande carciofo di nove metri di altezza, realizzato dallo scultore Dino Pantano, fanno da contorno gli stands allestiti per l’occasione, presso i quali si degustano i carciofi cucinati in tutte le salse, assieme al buon vino e al pane locale. Lì a Cerda noi di “Tutto In” abbiamo vissuto una giornata indimenticabile ed ancor più interessante le visite che le nostre telecamere hanno fatto ai campi infiniti di carciofi.