TUTTO IN - Sicilia: La Piramide… Il rito della luce… I preparativi

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Domenica 21 Luglio 2019 ore 22:45

La bellezza del pensiero, quella dell’agire, la bellezza dell’essere e del divenire si manifestano per tre giorni fra l’albergo museo Atelier sul Mare di Castel di Tusa e la Piramide 38° parallelo di Motta d’Affermo. È in questi luoghi che, da venerdì 21 a domenica 23 giugno si è svolto il Rito della Luce e quello del Solstizio d’Estate, le manifestazioni che quest’anno Antonio Presti ha dedicato all’Eresia invisibile della Bellezza.
Un pensiero e insieme un monito ad un agire che sia votato al bello, all’attenzione per gli altri e alla condivisione. Sono stati oltre 300 gli artisti coinvolti per moltiplicare la forza di un messaggio unico e condiviso dalle arti che si esprimono ciascuna con il proprio linguaggio ma che assumono le sembianze di una unica forza creativa, quella della purezza d’animo. E in più anche la partecipazione, con una mostra all’Atelier sul Mare, dei bambini affetti da sindrome di down che rappresentano, per Antonio Presti, l’innocenza da preservare. Un valore assoluto dell’animo come dell’agire, che segnerà il futuro dell’intero patrimonio artistico di Antonio Presti, come lui stesso racconta.
Il Rito è tornato dopo un anno di silenzio, dettato dalla necessità di un momento di riflessione per alcune scomparse che hanno scalfito l’animo dell’artista siciliano - la morte della madre e degli artisti Mario Staccioli (che è autore della Piramide) e di Hidetoshi Nagasawa (che ha firmato Stanza di Barca d’Oro all’intero della fiumara). Tutto In ha dedicato all’avvenimento ben quattro puntate e le prime due sono relative ai preparativi dell’evento. In più Franco Perdichizzi ha voluto ricordare l’autore della Piramide, Mauro Staccioli morto l’anno scorso e lo ha fatto con la messa in onda dell’intervista realizzata con l’artista nel 2010 all’inaugurazione della grande struttura.
Le prime due puntate hanno un valore unico perché si potranno vedere tutte le installazioni in corso di realizzazione che poi lo “scirocco” spazzerà via dando poi all’evento un’immagine diversa ma sempre affascinante.