TUTTO IN - Stoccolma (SWE): Santa Lucia è svedese?

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Giovedì 16 Gennaio 2020 ore 20:50
Repliche il giorno successivo alle ore 10:45 e 14:45 e la domenica alle ore 22:45.

La nostra visita a Stoccolma ha coinciso con più eventi che hanno reso spettacolare i nostri reportage televisivi. Dalla consegna del Premio Nobel alla neve che è caduta abbandonante sino alla ricorrenza di Santa Lucia. Proprio così il 13 dicembre noi eravamo lì nella capitale svedese dove Lucia è il simbolo della luce. Non è festa nazionale ma in ogni posto si festeggia l’arrivo di Lucia e delle luci che porta con sé. Così i concerti di Santa Lucia si sono succeduti dalla mattina alla sera ed i dolci tipici di Lucia erano venduti ovunque. In questa atmosfera noi siamo stati coinvolti in pieno e per giunta ospiti d’onore. Perché quando gli svedesi hanno saputo che noi eravamo siciliani ci hanno immediatamente accostati a Siracusa e quindi a Santa Lucia che proprio in quella città è nata e vissuta.
Quanto sia amata Lucia qui in Svezia è veramente impossibile da capire, solo chi ha vissuto come noi quella giornata nella capitale svedese, ha potuto afferrare in pieno il significato di Lucia qui in terra scandinava. Un aneddoto, spiega meglio di ogni altra cosa, quanto sia importante Lucia qui in Svezia. Eravamo all’interno di una panetteria per rifocillarci un po’ quando abbiamo sentito cantare in italiano la canzone Santa Lucia. Ci siamo alzati ed avvicinati a quella ragazza che cantava e l’abbiamo conosciuta. Era la commessa che cantava appollaiata su una scala mentre riponeva degli oggetti negli scaffali. Ha accettato subito di ricantare per noi e lo ha fatto davanti alle telecamere, orgogliosa di farsi vedere in terra siciliana dove la santa è di casa.
La nostra visita per Santa Lucia ci ha visto così ospiti della comunità italiana che ha festeggiato la santa della luce in canonica, in un centro comunale ed in una chiesa dove il concerto serale è stato veramente di grande impatto emotivo.