Il 37% dei pesci nel mare dello Stretto è contaminato da plastica

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Lo Stretto di Messina, uno dei luoghi più affascinanti e particolari del nostro Paese, dovrebbe essere uno dei tratti di mare più puliti del mondo grazie alle sue fortissime correnti, eppure non è così. In profondità, infatti, tra i Canyon marini sono presenti tantissimi rifiuti, nonostante, da anni, i biologi marini si occupino della salvaguardia del mare dello Stretto.

I loro studi, concentrati prevalentemente sulle specie destinate al mercato ittico, rivelano che il 37% dei pesci è contaminato da plastica. Ogni anno, nei mari di tutta Europa, finiscono tra le 150 e le 500mila tonnellate di macroplastiche e tra le 70 e le 130mila tonnellate di microplastiche, con maggiore concentrazione nel Mar Mediterraneo.