Il 12° Memorial dedicato a NICOLA MARINO

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Anche il 12° Memorial Nicola Marino si è concluso, ad Alcara Li Fusi, tra l’entusiasmo dei presenti e i complimenti dell’assessore Mela Faraci che l’ha definito il più importante evento culturale dell’anno. E così, un altro volume si aggiunge alla Collana ‘Na Vota Era Accussì, per la salvaguardia delle tradizioni popolari siciliane, edita da Editrice BOS dei fratelli Marino. Argomento della serata: <<La Serenata Antica>>.

Dopo le presentazioni di rito, introdotte da Flavia Marino e Antonio Latteri, si è entrati nel vivo della manifestazione con l’intervento del gruppo Voci di Sicilia, che ha accennato E Vui Durmiti Ancora, interpretata magistralmente da Davide Marino, considerata una delle più belle serenate del repertorio di canti popolari.

Matteo Bompiedi con la sua “Antica Serenata”, ha conquistato l’applauso dei presenti per la profondità del contenuto del suo componimento; Sebastiano Calcò ha offerto ai presenti uno spaccato ironico e assai significativo.

Nicolina La Spina, poetessa appassionata e molto descrittiva ha fatto rivivere degli episodi e dei personaggi del recente passato, noti alla comunità. Un altro accenno di una bella serena l’ha offerto il gruppo Voci di Sicilia che ha interpretato magistralmente Nicuzza* di Franco Finestrella; a Seguire la dottoressa Graziella Lo Vano, nota per le sue molte partecipazioni anche a livello nazionale, ha deliziato con una bella riflessione sulla serenata antica recitata in lingua.

A Nino Marino è toccato di leggere “Sirinata o Chiaru di Luna”, una bella poesia di Salvatore Maenza*, assente per ragioni di lavoro. Roberto Santoro, con la sua poesia dal titolo “Desiderio di un Sì” ha immaginato che con la Serenata si passa facilmente dalla realizzazione di un sogno alla certezza di una unione per la vita.

La professoressa Graziella Dottore, poetessa pluripremiata, ha composto delle rime a cui ha dato il titolo di “Serenata Malandrina” che è una sorta di dialogo ironico tra lei e lui, ha letto Nino Marino. Il dottore Nicola Santoro, ha composto uno scritto molto erudito con l’intento di spiegare l’etimologia della parola “Sirinata”. Ognuno ha rievocato reminiscenze vissute dettate dal proprio bagaglio culturale, e così, Tanuzzu di Gangi, originario di Tusa, per la prima volta al Memorial Nicola Marino, ha regalato ai presenti una poesia a rime sciolte. Nunzio Vasi, poeta, musicista e pittore, ha presentato un componimento dal titolo “Bramusia d’Amuri” dipingendo com’è suo solito fare sulle tele, la passione intensa e sconvolgente per la donna amata.

Chiude come ogni anno Carlo Vitale* rievocando ironicamente in uno stile locale, tipico del panegirico al santo Patrono, i vari momenti che anticipavano e seguivano la serenata antica. Hanno partecipato fuori programma: Nino Vicario* che ha deliziato la platea con una bellissima serenata, accompagnato da Calogero Piscitello e il gruppo Nannaredda Alcarese costituito da giovani adolescenti guidati da Daniel Marino; la direzione artistica è stata curata dai maestri Pippo e Andrea Marino, la parte tecnica è stata affidata a Davide Marino, hanno cantato con il gruppo Voci di Sicilia, Flavia Marino, Mariagiovanna Marino, Valeria e Nicoluccio Marino.

Quattro targhe del PREMIO NAZIONALE, dedicato al musicista scomparso, sono state consegnate a professionisti e operatori culturali: Matteo Bompiedi, Nicolina La Spina*, Angelo Romano e il maestro Fulvio Creox.

Il Comitato permanente presieduto da Vittoria Baldanza ringrazia Cristian Perrone per il contributo fotografico e video, il Comune di Alcara li Fusi per il patrocinio e quanti si sono adoperati per la riuscita della manifestazione.