Confcommercio chiede l'apertura domenicale dei negozi in Sicilia

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Il governo regionale dà un segnale di apertura sulla richiesta arrivata da Confcommercio e da vari imprenditori siciliani per la riapertura dei negozi nella giornata di domenica. L'ultima ordinanza del presidente della Regione Nello Musumeci sull'emergenza coronavirus disponeva la chiusura domenicale di molte attività commerciali penalizzando fortemente le imprese siciliane. Una limitazione ritenuta iniqua, soprattutto se si considera che in molte altre regioni, è stata autorizzata l'apertura dei negozi.

Confcommercio aveva chiesto al governatore "l'immediata apertura" delle attività commerciali al dettaglio, anche la domenica e nei giorni festivi, sempre garantendo il rispetto delle doverose misure anti contagio. Una richiesta supportata da migliaia di commercianti che sono con l'acqua alla gola dopo 75 giorni di chiusura forzata e che non possono permettersi di perdere occasioni di vendita nelle giornate domenicali e festive, a maggior ragione in questa fase di ripartenza. "L'apertura dei negozi, coniugata con la voglia e la necessità delle famiglie di tornare ad acquistare, non può certamente rappresentare - continua Confcommercio - un pericolo di contagio in più rispetto ai giorni feriali, considerato il grande senso di responsabilità già dimostrato in questa prima settimana di lavoro nell'applicazione delle regole dettate dall'ordinanza. Il commercio in Sicilia rappresenta una delle voci più importanti del Pil.

Nelle scorse ore il Presidente della regione Siciliana Nello Musumeci è intervenuto nuovamente sulla vicenda manifestando un segnale di apertura: «L'opportunità di riaprire alcune attività commerciali nei giorni domenicali e festivi - ha fatto sapere il Presidente della Regione - sarà valutata, nei prossimi giorni, con la necessaria attenzione. Ogni decisione, comunque, non potrà prescindere da un confronto con i vertici regionali delle organizzazioni di categoria e sindacali, fissato per martedì e giovedì della prossima settimana».