Sta meglio la bimba colpita alla testa dal palo di una parabola

Visite: 246

Adesso ha il terrore ad uscire di casa, anche se accompagnata dai genitori, e quando soffia un po’ di vento è terrorizzata. Ha riportato profonde “cicatrici psicologiche”, oltre a quelle fisiche, la bambina palermitana di appena 8 anni che il 22 dicembre scorso, poco dopo mezzogiorno, ha vissuto sulla sua pelle la terribile esperienza di un crollo. Mentre camminava tranquillamente con il papà, che la teneva per mano, sul marciapiede di via Marchese di Villabianca, a Palermo, la piccola è stata colpita in pieno sul capo dal palo, lungo ben 12 metri, di sostegno di una parabola satellitare che era fissata tra il secondo e terzo piano della facciata di un palazzo e che si è distaccata rovinando al suolo: a determinare l’incidente il forte vento che in quelle ore ha sferzato tutta la Sicilia causando anche altri danni.

La bimba, subito soccorsa dal padre, che ha cercato di tamponarle il sangue, è stata poi trasportata in ambulanza all’ospedale di Villa Sofia, dove le hanno riscontrato un trauma cranico, le hanno messo una dozzina di punti di sutura sulla ferita e applicato il collare, tenendola in osservazione per tutta la giornata e per la notte e poi rimandandola a casa con una prognosi di venti giorni, salvo complicazioni. Un miracolo che le conseguenze non siano state più gravi, perché poteva finire in tragedia.

La piccola se l’è cavata e adesso sta meglio, ma moralmente ha subito un trauma e le vacanze di Natale non sono state come tutte le altre: per lei adesso uscire di casa, anche solo per andare a scuola, è un problema, teme che per strada e all’aperto le possa accadere ancora qualcosa di brutto, e la sua mamma e il suo papà stanno cercando di fare di tutto per tranquillizzarla e per farle superare queste paure e questo stato d’animo.

I suoi genitori, per essere assistiti, attraverso il consulente personale Alessio Tarantino, si sono affidati a Studio3A-Valore S.p.A., società specializzata a livello nazionale nel risarcimento danni e nella tutela dei diritti dei cittadini, che si è già attivato per risarcire adeguatamente la bambina e i suoi familiari attraverso la compagnia di assicurazione del palazzo, che per fortuna è assicurato per i danni cagionati a terzi. E da parte dei condomini è già stata espressa piena disponibilità per arrivare quanto prima alla positiva definizione della vicenda.

Leave your comments

Post comment as a guest

0
terms and condition.

Comments