Il sindacato SINALP scende in campo per difendere i lavoratori senza green pass

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Il sindacato SINALP scende in campo per difendere i lavoratori senza green pass: "Dal 15 ottobre - evidenzia in una nota il sindacato -  entrerà in vigore il DECRETO-LEGGE 21 settembre 2021, n. 127 che imporrà a circa 23 milioni di lavoratori, sia nel settore pubblico che in quello privato, l'obbligo del Green Pass per poter lavorare.
Chi non accetta questa imposizione, sicuramente poco democratica per non dire dittatoriale, sarà escluso dal lavoro e quindi dal sistema produttivo della Nazione. Ma non soddisfatti di questa aperta violazione dei diritti basilari di ogni Nazione che si dichiari 
democratica, si impone anche, che questo lavoratore “reprobo” rimanga senza stipendio condannando alla disperazione anche la sua famiglia.  Come Sindacato - continua il documento - non possiamo assolutamente permettere che una legge liberticida condanni alla “morte sociale” tutti quei cittadini che non hanno il Green Pass. Se ciò avverrà il sindacato sarà in prima linea nella difesa del diritto al lavoro e del diritto alla libertà dei lavoratori.
Tra l'altro ricordiamo a tutti noi che se ciò avvenisse tutto il sistema economico che regge la nostra Nazione, collasserebbe, distruggendo quanto di buono fatto dal dopoguerra ad oggi.
Basti pensare che se si bloccasse la filiera distributiva dei beni e dei servizi assisteremo ad una crisi spaventosa che metterà in ginocchio l'Italia e sarà probabilmente una crisi irreversibile.
Chiediamo al Governo Draghi ed ai partiti che lo sostengono, - continua il sindacato -  di riflettere su tutto quanto sta accadendo e di agire di conseguenza senza pregiudizi, ma con la mente libera da preconcetti ideologici che ormai non esistono più se non in piccolissime sacche di nostalgici.
Ci auguriamo che il nostro Presidente, On. Mattarella, si faccia promotore, per il bene della Nazione, di nuove soluzioni condivise tra l'intero popolo italiano ed il Governo Draghi.
Come Sinalp - conclude il documento - abbiamo già organizzato il nostro ufficio legale di via G. Serpotta 53 Palermo tel. 091333195, per affrontare e difendere al meglio i lavoratori ed i loro datori di lavoro, che saranno costretti a subire questa legge liberticida.

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