Messina celebra la Giornata Internazionale dell’Epilessia 2026: informazione, inclusione e nuove prospettive di cura
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Grande partecipazione al Comune di Messina per l’evento promosso in occasione della Giornata Internazionale dell’Epilessia 2026, organizzato dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina in collaborazione con il Comune. L’iniziativa, a carattere divulgativo, si è svolta presso il Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca ed è stata coordinata dalla dott.ssa Laura Rosa Pisani, Direttore f.f. dell’U.O.C. di Neurologia del P.O. “G. Fogliani” di Milazzo.
L’incontro, dal titolo “Giornata internazionale dell’epilessia 2026: Oltre la crisi. Noi – Prendere per mano la patologia… verso un cammino consapevole”, ha visto la partecipazione di numerose scuole, professionisti sanitari, docenti universitari e rappresentanti delle istituzioni, con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza su una patologia neurologica che interessa milioni di persone nel mondo e che ancora oggi è spesso accompagnata da stigma e disinformazione.
Il Direttore Generale dell’ASP di Messina, dott. Giuseppe Cuccì, ha sottolineato come la Giornata Internazionale dell’Epilessia rappresenti «un’importante occasione per rafforzare l’impegno nella lotta contro lo stigma e la disinformazione legata a questa patologia». «Siamo determinati – ha aggiunto – a fornire supporto e risorse a pazienti e familiari, sviluppando programmi di formazione per i professionisti e campagne informative rivolte alla popolazione, affinché la comunità possa comprendere meglio l’epilessia e le sue implicazioni, contribuendo a una maggiore inclusione sociale».
Il Sindaco di Messina, Federico Basile, ha ribadito la vicinanza dell’amministrazione comunale alle persone che convivono con l’epilessia: «Questa Giornata non è solo un momento di riflessione sulle difficoltà quotidiane affrontate da tanti cittadini, ma anche un’occasione per rinnovare il nostro impegno concreto verso l’inclusione e il sostegno. Insieme possiamo migliorare la qualità della vita di molte persone».
Sulla stessa linea l’Assessore comunale alle Politiche Sociali, Alessandra Calafiore, che ha evidenziato l’importanza della corretta informazione: «Solo attraverso la conoscenza è possibile combattere il pregiudizio e costruire un ambiente realmente inclusivo e di supporto. Eventi come questo favoriscono la condivisione di esperienze e una maggiore consapevolezza collettiva».
La dott.ssa Laura Rosa Pisani, organizzatrice dell’evento, ha rimarcato il valore della collaborazione tra istituzioni, sanità e territorio: «La Giornata dell’Epilessia è un’opportunità fondamentale per unire le forze e sensibilizzare il pubblico. Il nostro obiettivo è costruire un sostegno che coinvolga non solo i pazienti, ma l’intera comunità. A livello globale l’epilessia è spesso trascurata: oggi, però, nuove terapie e approcci innovativi stanno cambiando il paradigma di trattamento e offrono nuove speranze».
Di particolare rilievo l’intervento del prof. Francesco Pisani, già docente di Neurologia all’Università degli Studi di Messina, che ha posto l’accento sull’evoluzione della diagnosi e della cura: «Il progresso scientifico deve procedere insieme al supporto e alla valorizzazione delle persone con epilessia. Si tratta di un disturbo eterogeneo che richiede un approccio di rete e di precisione, basato su diagnosi tempestive, terapie personalizzate e continuità assistenziale». Il professore ha inoltre evidenziato il ruolo delle tecnologie avanzate – dall’EEG ad alta densità alla medicina di precisione, fino all’intelligenza artificiale e alla telemedicina – come strumenti fondamentali per migliorare la qualità di vita dei pazienti, con particolare attenzione a bambini, adolescenti e donne in età fertile. «L’epilessia – ha concluso – non definisce la persona: con informazione corretta e cure basate sull’evidenza possiamo garantire autonomia, sicurezza e pari opportunità».
Nel corso della giornata sono intervenuti numerosi relatori di alto profilo, tra cui rappresentanti delle istituzioni sanitarie e professionisti delle diverse discipline coinvolte nella presa in carico dei pazienti. I contributi hanno affrontato temi centrali come il riconoscimento e la gestione delle crisi epilettiche, l’importanza della diagnosi precoce, la lotta allo stigma, l’inclusione sociale e la gestione complessa e multidisciplinare della patologia.

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