Grande attesa per la 39a edizione del Gran Carnevale Storico di San Piero Patti

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Ritorna il Gran Carnevale Storico di San Piero Patti che, anche per questa 39^ edizione, si annuncia come un evento che coinvolgerà tutta la comunità sampietrina e il comprensorio. Una manifestazione che negli ultimi anni è stata rilanciata dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Marchello, ottenendo un importante riconoscimento come quello di “Carnevale storico” per il 2025 dal Ministero della Cultura. L’importanza di questo evento passa, infatti, attraverso la storia e la tradizione che si evidenzia in due peculiarità rispetto agli altri carnevali della zona: l’evento del Carnevalone, caratteristica sfilata del sabato successivo alle Ceneri, e la presenza della maschera tipica “U Mascaràru”.

Gli appuntamenti della kermesse prenderanno il via domani giovedì “grasso”, 12 febbraio, con

il Carnevale a scuola! - Un Carnevale sostenibile dedicato agli alunni delle scuole dell’infanzia e

primaria e il Carnevale degli anziani, una mattinata di divertimento organizzata alla Società Operaia.

Sabato sarà la volta del Carnevalino dei bambini a cura di Eva Brigandì in piazza Duomo. Tutti i

bambini riceveranno un simpatico omaggio e in più si farà merenda con le chiacchiere e la cioccolata calda.

Domenica 15 febbraio sarà la volta della grande sfilata dei carri allegorici e dei gruppi

mascherati. Le vie del centro saranno animate dalle opere in cartapesta realizzate dai maestri

sampietrini e dai gruppi in maschera. Il lungo corteo sarà composto 10 tra carri e gruppi mascherati

iscritti nella categoria in concorso: One Piece, Apre-Ski, Bellezze al mare, si salvi chi puo!, Futurama, Peaki Blinder, Pazzo Io o Pazzo Tu?, Resilience... Un cuore di fuoco- L’Araba fenice, Habemus Papam, La famiglia Addamaneras e Gli amici di Spongebob.

Sabato 21 febbraio sarà invece la volta del Carnevalone: il centro storico ospiterà – fuori

concorso – carri allegorici e gruppi provenienti dai comuni limitrofi. Si tratterà di una grande festa

finale, contraddistinta dalla voglia di divertirsi tutti insieme. Il Carnevalone infatti è un’antica

tradizione per i sampietrini che salutano così la ricorrenza che, da sempre, viene vissuta in paese con forte spirito di partecipazione e coinvolgimento.

Ad arricchire il programma sarà anche quest’anno la rivisitazione dell’antica maschera

sampietrina e cioè “U Mascaràru” che farà la sua apparizione nel corso delle sfilate andando così a

riproporre una delle espressioni più tipiche e folkloristiche della locale tradizione carnascialesca. Il

Mascaràru è il termine in dialetto gallo-italico con cui si indica un personaggio misterioso e buffo,

avvolto in un mantello scuro che un tempo aveva il compito di guidare le maschere alle serate

danzanti nelle case di campagna, garantendo con la sua presenza che i festeggiamenti si svolgessero in sicurezza e allegria. La sua figura bislacca, con il mantello svolazzante, il bastone in mano e l’immancabile “vaso da notte” colmo di maccheroni al sugo, è ancora impressa nella memoria collettiva, ricordando a tutti che il Carnevale non è solo una festa, ma un legame indissolubile con la propria storia e identità. La serata del Carnevalone, dopo la premiazione, si concluderà con una grande festa in Piazza Duomo allietata dalla musica dei DE COLORES Band e resa più “gustosa” dal Pasta party.

 

L’Amministrazione comunale, con in testa il sindaco Cinzia Marchello e il vicesindaco e

assessore agli eventi Gianluca Di Bella, anche quest’anno ringrazia i carristi, i gruppi mascherati e

tutti coloro che, con grande passione e spirito di sacrificio, si sono dedicati alla realizzazione dei carri e dei vestiti in maschera che impreziosiranno questa edizione del Gran Carnevale Storico.

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