Stili di vita sani: presentato il libro “La Dieta Siciliana va a Scuola”
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È stato presentato presso il Salone delle Bandiere del Comune di Messina il libro “La Dieta Siciliana va a Scuola”, realizzato dalle dietiste del SIAN dell’ASP di Messina, Maria Lidia Lo Prinzi e Noemi Vacirca.
Il volume racconta, attraverso un viaggio virtuale ed esperienziale, il lavoro di prevenzione nutrizionale svolto sul territorio e i risultati raggiunti dalle scuole, valorizzati attraverso numerose “ricette della salute”. La pubblicazione nasce con l’obiettivo di offrire un riconoscimento concreto agli Istituti Comprensivi e di Istruzione Superiore della provincia, protagonisti delle attività di sensibilizzazione, condivise con entusiasmo, impegno e dedizione da studenti e famiglie.
All’evento, oltre alle autrici, erano presenti il commissario straordinario Piero Mattei, il Direttore Generale dell’ASP di Messina Giuseppe Cuccì, la delegata del Provveditore agli Studi Rosaria Corona, il direttore dello staff della Direzione generale Giancarlo Quattrone, dirigenti dell’ASP, rappresentanti delle istituzioni scolastiche, docenti, referenti per l’educazione alla salute, studenti e rappresentanti delle amministrazioni pubbliche. L’incontro è stato moderato dal giornalista Massimiliano Cavaleri.
Il Direttore Generale Giuseppe Cuccì ha sottolineato: “Questo libro rappresenta molto più di una pubblicazione: è il risultato concreto di anni di lavoro sul territorio e di un dialogo costante tra sanità, scuola e famiglie. La Dieta Siciliana va a Scuola valorizza le tradizioni alimentari locali, reinterpretandole in chiave moderna e ponendo al centro la salute dei più giovani. Come ASP di Messina crediamo fermamente che la prevenzione inizi proprio dai banchi di scuola. Educare a corretti stili di vita significa investire sul futuro della comunità, riducendo il rischio di patologie croniche e promuovendo un benessere duraturo. Ringrazio le dietiste del SIAN per la competenza e la passione, insieme a dirigenti scolastici, docenti, studenti e famiglie che hanno contribuito a creare un patrimonio di buone pratiche oggi raccolto in questo volume. Questo progetto dimostra come la collaborazione tra istituzioni possa generare cambiamenti concreti nella qualità della vita”.
Maria Lidia Lo Prinzi ha spiegato che il SIAN dell’ASP di Messina, negli anni 2022, 2023 e 2024, ha realizzato la Campagna di iodoprofilassi, in linea con le indicazioni dell’Assessorato Regionale della Salute – Dipartimento Osservatorio Epidemiologico. L’iniziativa, incentrata sull’importanza dell’assunzione quotidiana di iodio attraverso l’alimentazione e sulla riduzione del consumo di sale (favorendo l’utilizzo esclusivo di sale iodato), ha portato alla creazione delle “Ricette per la salute: più iodio, meno sale!”. Sono stati coinvolti 5 Istituti di Istruzione Superiore e 23 Istituti Comprensivi della provincia, che hanno prodotto circa 130 ricette, rendendo il territorio uno dei più rappresentativi per risultati. “Poiché solo una parte delle ricette è stata inclusa nella pubblicazione nazionale del Ministero della Salute – ha aggiunto – abbiamo deciso di raccoglierle tutte in questo volume”.
Noemi Vacirca ha evidenziato il valore del contributo delle scuole e delle famiglie: “Dal 2018 sempre più istituti aderiscono alle nostre attività di prevenzione nutrizionale, dimostrando un coinvolgimento attivo e consapevole. Le ‘ricette della salute’ hanno creato una forte sinergia tra servizio sanitario, scuola e territorio, favorendo anche la riscoperta di piatti tradizionali ricchi di iodio, come il pesce stocco a ghiotta, e trasformandoli in momenti di convivialità nel rispetto dei principi della dieta mediterranea. Abbiamo inoltre inserito una sezione dedicata alle ricette della tradizione locale e mediterranea, frutto di attività laboratoriali svolte negli anni, anche durante il periodo della pandemia da COVID-19”.
Attraverso questa iniziativa editoriale, l’ASP di Messina conferma il proprio impegno nella promozione di stili di vita sani, nella valorizzazione della dieta mediterranea e siciliana e nel rafforzamento della collaborazione con il mondo della scuola, contesto privilegiato per le attività di prevenzione rivolte alle giovani generazioni.
Il Provveditore agli Studi, professor Leon Zingales, ha infine ribadito il ruolo centrale della scuola: “È il primo luogo in cui si costruiscono consapevolezze e abitudini destinate ad accompagnare i ragazzi per tutta la vita. I percorsi educativi legati alla cultura alimentare e alla salute non sono attività accessorie, ma parte integrante della missione formativa delle nostre istituzioni scolastiche”.

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