L'uncinetto a Licata diventa arte urbana grazie alle donne di Bibliofilando
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Ci sono iniziative che riescono a trasformare un semplice filo di cotone in un legame tra persone, generazioni e territori. È quello che accade a Licata, dove un gruppo di donne ha dato vita a un progetto capace di colorare la città e, soprattutto, di restituire nuova vitalità a uno dei suoi luoghi simbolo: la Biblioteca Comunale.
Dietro questa straordinaria esperienza c'è Wilma Greco Polito, presidente dell'associazione di volontariato Bibliofilando ODV, che da oltre trentacinque anni lavora presso la Biblioteca Comunale di Licata. Proprio osservando il progressivo calo di frequentazione della biblioteca è nata un'idea semplice quanto rivoluzionaria: trasformare quel luogo in uno spazio di incontro, creatività e condivisione.
La passione per l'uncinetto, un'antica arte tramandata di generazione in generazione e oggi sempre meno praticata, è diventata il filo conduttore di questo progetto. Dal 10 giugno 2024, una volta alla settimana, la biblioteca apre le proprie porte a un laboratorio creativo che, incontro dopo incontro, ha coinvolto un numero sempre crescente di partecipanti, unite dal desiderio di imparare, condividere esperienze e costruire insieme qualcosa di bello.
L'entusiasmo e la partecipazione hanno portato alla nascita ufficiale di Bibliofilando ODV, oggi regolarmente iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), diventando un esempio concreto di come il volontariato possa generare cultura, inclusione e senso di appartenenza.
Le creazioni realizzate non restano sugli scaffali della biblioteca. Al contrario, escono tra le vie della città, trasformandosi in vere e proprie opere d'arte urbana. Da tre anni, infatti, le volontarie decorano Licata con installazioni all'uncinetto che rendono ancora più accoglienti e suggestivi gli spazi pubblici.
Tra le opere più amate spiccano i celebri "centrini sospesi", una spettacolare installazione aerea che ha incantato cittadini e visitatori. Lo scorso anno il progetto ha superato i confini cittadini grazie a un prestigioso gemellaggio con Noto: in occasione della celebre Infiorata, centinaia di centrini realizzati dalle volontarie di Bibliofilando hanno colorato il cielo della città barocca, offrendo uno spettacolo di grande impatto visivo.
L'originalità e il valore dell'iniziativa hanno conquistato numerosi turisti incuriositi dalle bellissime opere artigianali. Quest'anno la creatività ha trovato una nuova espressione: i centrini hanno lasciato spazio a centinaia di fiori realizzati all'uncinetto che sembrano fluttuare nel cielo, regalando un'esplosione di colori, leggerezza e poesia. Un'opera corale che racconta l'impegno, la pazienza e la passione delle tante donne che, punto dopo punto, continuano a tessere relazioni oltre che manufatti.
Bibliofilando rappresenta molto più di un laboratorio creativo. È la dimostrazione che una biblioteca può tornare a essere il cuore pulsante di una comunità, un luogo dove la cultura incontra la manualità, dove le tradizioni vengono custodite e rinnovate, dove giovani e meno giovani si ritrovano per costruire insieme bellezza.
In un tempo in cui spesso prevalgono individualismo e virtualità, a Licata c'è una storia che parla di mani, sorrisi, volontariato e condivisione. Una storia tutta siciliana che merita di essere raccontata, perché insegna che anche un semplice filo può diventare il simbolo di una comunità che sceglie di restare unita e di rendere più bello il luogo in cui vive.

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