Grande successo per La 7^ Rassegna Popolare Ibbisota Sagra del Cannolo e sfilata dei Carretti Siciliani

Visite: 974

Bilancio positivo anche per la settima edizione della Rassegna Popolare Ibbisota di Gesso, nel Comune di Messina. Fra musica, balli, canti, sfilate e recupero delle tradizioni da 7 anni il piccolo borgo messinese si propone come expo della sicilianità.

La rassegna nasce dall’idea di 7 giovani (Natale, Daniele, Salvatore, Giuseppe, Federico, Graziano e Giovanni) nativi del villaggio che con grandi sacrifici organizzano proprio a Gesso, nei monti peloritani, la kermesse che ha come obiettivo di riportare in auge le tradizioni troppo spesso dimenticate dalle nuove generazioni, da quelle agro-pastorali a quelle gastronomiche.  

Entrata a far parte delle festività più importati del ferragosto Messinese, la Rassegna Popolare Ibbisota che si svolge, ogni 16 di agosto anche quest’anno ha avuto un grandissimo afflusso di visitatori circa 4 mila le presenze, in tutta la durata del programma della manifestazione.

Tra le attrazioni più significative di quest' anno “A Lapa chi Rusti”, progettata ed ideata da Enrico Munafò e disegnata dall' artista Stefania Sottile, ispirata alla nobile arte dei carretti siciliani, unica nel suo genere pronta per arrostire salsicce ripieno gustoso per panini gourmet in stile siciliano.


Non poteva mancare uno dei tipici prodotti dello streetfood messinese, il "Pitone", realizzato e cucinato ad arte dalla Pitoneria Portella, icona di Messinesità con sede storica a Portella Castanea sempre sui monti Peloritani.
Ad accompagnare queste prelibatezze messinesi una bevanda messinese:  grazie al supporto e alla partnership del Birrificio Sikania si è degustata la buonissima Birra Minchia Bionda alla spina artigianale.

Immancabili ovviamente i protagonisti indiscussi della manifestazione, ovvero i Cannoli Siciliani, nelle tante varianti: Ricotta, Pistacchio, Gianduia e a grande richiesta il Cannolo Ibbisoto a base di Ricotta, Miele, Noci e Amarena, ideato per rievocare le antiche usanze dei nostri antenati realizzato con un antico frutto che proprio a Gesso era molto presente nelle campagne e veniva fornito ad alcune pasticcerie dell’epoca di Messina: l’amarena che ha avuto inoltre un grande lustro anche nella produzione di un vino liquoroso “Amareno” che accompagnava spesso i dolci nelle tavole dei nostri avi.

A conclusione della carrellata delle degustazioni dei prodotti tipici siciliani e messinesi, l’Associazione di pasticceria Siciliana “Associazione Duciezio” con i Maestri           Lillo Freni, Rosario Zappalà, Giuseppe Arena, Francesco Arena, Massimo Riggio e Lillo Todaro che hanno realizzato dal vivo e spiegandone tutti i passaggi una Mega Torta di oltre 100 kg con crema gianduia e nocciole dei Nebrodi.

A completare la cornice della Rassegna Popolare Ibbisota, gli immancabili e fedelissimi compagni di viaggio, ovvero il gruppo Folck dei “ I CARIDDI - Gruppo Siciliano di Canterini e Danzerini” capitanati dal maestro Tobia Rinaldo, il gruppo dei “Sunaturi”, la sfilata dei carretti siciliani delle famiglie Molonia e Todaro, la poesia dialettale di Pippo B. Bonaccorso, i presentatori Salvo & Giovanni, lo spettacolo dei pupi siciliani della Marionettistica Fratelli Napoli di Catania, le esposizioni dei mercatini artigianali, le visite guidate all'interno della chiesa madre a cura del Dott. Giuseppe Finocchio e la possibilità di visitare il noto Museo cultura e musica popolare dei Peloritani, preziosa reliquia di sicilianità che da oltre 20 anni custodisce nelle proprie mura, diretto dall’ Kiklos associazione culturale del dott. Salvatore Bombaci e il curatore scientifico Mario Sarica.

Molto interesse e partecipazione ha suscitato la partecipazione dell’Associazione MSM di Arcidiacono Sebastiano, facente parte della Fondazione Carnevale di Acireale il più bel carnevale di Sicilia diretta dal Presidente Orazio Fazio e dal Direttore Artistico Giulio Vasta, che insieme alla maestra cartapestaia Laura Laudani, hanno presentato delle dimostrazioni di modellatura con l’argilla realizzando un mascherone barocco ed un piccolo laboratorio sulla cartapesta.


Presente anche l’estemporanea della maestra infioratrice Mery Giò Dolcezza, artista dell’Infiorata di San Pierniceto, che ha rappresentato e decorato il simbolo della nostra manifestazione con una tecnica particolare di polvere di marmo, fiori freschi, semi e sabbia.

 

Sentita anche la partecipazione degli Sbandieratori e musicisti del Corteo Storico Associazione culturale Marduk Rometta, accompagnati da un corteo medievale delle associazioni Pro Roccavaldina e Corteo storico Ruggero e Costanza di Itala.

L’evento ha avuto quale media partner OndaTv e i social media del gruppo Comunicare24: BellaSicilia e CiboDOC.

Leave your comments

Post comment as a guest

0
terms and condition.

Comments