Un libro parla del Capodoglio Siso

Visite: 1289

Al MuMa, il Museo del mare di Milazzo, il 27 novembre alle ore 18:00, la scrittrice Barbara Appiano presenterà  il suo ultimo libro ecologista “Dighe e cascate finchè ci sarà sete” (edizioni Kimerik).

Si tratta di un libro-progetto condivisivo con il Museo del Mare di Milazzo, grazie alla collaborazione del dott. Carmelo Isgrò, fondatore del museo.

Il libro parte dall'idea ispirata da una storia vera, la storia del capodoglio morto sulle spiagge di Milazzo dopo una lenta agonia  dopo aver mangiato plastica. Una storia che ha ispirato il Siso Project, dal nome di Francesco amico del dott. Isgrò, da tutti chiamato Siso, che morì il giorno dopo il capodoglio.

La scrittrice , è mossa da una autentica passione per la scrittura messa  al servizio delle problematiche sociali, ambientali e di conservazione dei beni monumentali del nostro paese e devolve i ricavati dei suoi libri a favore di istituzioni che trattano in prima linea queste problematiche.


La cronaca quotidiana ci ha purtroppo abituati a non ascoltare le grida della natura, che tenta invano di ribellarsi alle forze manipolatrici dell’uomo. Il fatalismo accompagna così le nostre giornate, trascorse all’insegna del consumismo, senza riflettere troppo di fronte alle grandi quantità di rifiuti prodotti. Barbara Appiano regala ai suoi lettori un nuovo romanzo ecologista, intriso del suo spirito mordace e resiliente.

Si allude alla bellezza del nostro ecosistema, tanto contaminato e inquinato da rendere la pura acqua di fonte un miraggio utopistico da un passato lontano. Se da un lato, infatti, ricerchiamo le spiagge migliori sulle guide turistiche, dall’altro i telegiornali riportano spesso notizie simili a quanto è avvenuto a Milazzo nel 2017.
In questa località, famosa per l’impresa garibaldina, è morto il capodoglio Siso, rimasto impigliato sulla costa in una rete illegale. Nonostante gli sforzi della guardia costiera e dei volontari, l’animale non è sopravvissuto, non tanto per le ferite, bensì per la gravi ulcerazioni nello stomaco, al cui interno è stata trovata un’enorme quantità di plastica.
Il capodoglio diventa così un martire nella lotta contro l’inquinamento, le cui reliquie, grazie al SISO PROJECT, nato dall’impegno del biologo Carmelo Isgrò , sono ora visibili nel Museo del Mare a Milazzo. Affinché la sua morte non rimanga vana, Barbara Appiano ha scelto di dare voce al capodoglio, per recuperare un mitico mondo perduto.


Le pagine sono dunque una testimonianza, un tentativo di sensibilizzare e di ricordare non solo il capodoglio Siso, ma anche Francesco, un cavaliere dell’ecologia, tragicamente investito da un pirata della strada proprio mentre lavorava al recupero della carcassa dell’animale.


Leave your comments

Post comment as a guest

0
terms and condition.

Comments