Sulle Orme dei Gagini nella Valle del Fitalia, l'itinerario di BellaSicilia
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Valorizzare i caratteristici borghi situati nella Valle del Fitalia con un itinerario turistico-culturale legato alle opere riconducibili alla nota famiglia di scultori e architetti dei Gagini, tra questi Antonello Gagini, ritenuto il maggiore scultore siciliano.
E' stato questo obiettivo del progetto portto avanti dall'associazione Culturale Vivo In Sicilia, presieduta da Valentina Crimaldi, dal titolo “Sulle Orme dei Gagini nella Valle del Fitalia”. Le opere di Antonello Gagini e quelle degli altri artisti del ramo lombardo (ticinese) – siciliano, impreziosiscono numerose chiese siciliane, tra queste quelle dei comuni di Capri Leone, Mirto, Frazzanò, Longi, Galati Mamertino e San Salvatore di Fitalia. All'interno di tali borghi sono stati coinvolti amministratori locali, responsabili delle chiese ospitanti le opere, storici e esperti d'arte. Il progetto, che ha ottenuto il patrocinio dell'Ars, Assemblea regionale Siciliana, ha previsto la realizzazione di video e foto da divulgare sui canali social e sul sito dell'associazione e un reportage televisivo. Il progetto ha preso il via dal borgo di Capri Leone dove la Chiesa dell'Annunziata custodisce una statua marmorea di Antonello Gagini raffigurante la Madonna e un prezioso Crocifisso ligneo. L'itinerario è proseguito a Mirto dove, all'interno della Chiesa di S. Maria di Gesù, del XVI secolo e oggi monumento nazionale, è custodita la Madonna di S. Maria di Gesù, opera in marmo di Giuseppe Gagini. Sempre nell'area della Valle del Fitalia, a Frazzanò, nella chiesa dell’Assunta, è presente una cinquecentesca statua raffigurante la Madonna, attribuita a Giuseppe Gagini.
Anche a Longi, nella chiesa della Santissima Annunziata, è possibile ammirare un'altra preziosa opera, ancora una statua della Vergine, opera commissionata ad Antonello e completata dai figli Antonino e Giacomo Gagini. La Madonna con in braccio Gesù Bambino, indicata come ” La Madonna del perpetuo Soccorso” viene chiamata anche ” Madonna della Mazza”, proprio per la mazza che stringe nella mano destra. A Galati Mamertino, nella chiesa Madre dedicata alla Madonna Assunta, si trova una delle opere gaginiane più importanti: il gruppo della Trinità, raffinato gruppo marmoreo attribuito ad Antonello Gagini e rifinito da Aurelio Basilicata (1539)
L'itinerario del progetto si è concluso nella Basilica di San Salvatore di Fitalia del Salvador Mundi, al cui interno è custodito un trittico marmoreo di Antonello Gagini, la delicata statua marmorea della Madonna della Neve, che fu la prima statua che Antonello Gagini realizzò nel 1527 nella valle del Fitalia.

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