Controlli Nas presso le mense scolastiche, chiuse 9 cucine

Visite: 581
Il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, d’intesa con il Ministero della Salute, ha realizzato una campagna di controlli a livello nazionale finalizzato alla verifica dei servizi di ristorazione e delle imprese di catering assegnatari della gestione delle mense presso gli istituti scolastici.
L’esecuzione delle attività ispettive ha interessato 1.058 aziende di ristorazione collettiva operanti
all’interno di mense scolastiche di ogni ordine e grado, dagli asili nido fino agli istituti superiori,
sia pubbliche che private. Tra le ditte controllate, 341 hanno evidenziato irregolarità, pari al 31%,
accertando 482 violazioni penali e amministrative, con conseguente irrogazione di sanzioni
pecuniarie per 240 mila euro, contestate a causa di violazioni nella gestione degli alimenti e nelle
condizioni d’igiene nei locali di preparazione dei pasti, nella mancata rispondenza in qualità e quantità ai requisiti prestabiliti dai capitolati d’appalto, nella regolarità di impiego delle maestranze e relativo possesso di adeguata qualifica e preparazione professionale.
Nel corso di ispezione igienico-sanitaria eseguita presso il laboratorio di produzione pasti della ditta aggiudicataria del servizio di refezione scolastica per le scuole primarie e dell’infanzia della provincia di Catania, si è proceduto al sequestro di 17 kg di preparato alimentare privo di indicazione di provenienza, utilizzato per la panatura degli alimenti. È stata rilevata altresì la presenza di prodotti carnei decongelati senza controllo della temperatura.
Presso il refettorio di un altro istituto comprensivo scolastico di Catania, sono state sequestrate alcune confezioni termosaldate di pasti, a causa della presenza di corpi estranei (verosimilmente di natura pilifera umana), con contestuale prelevamento di alcuni campioni di cibo per determinazioni analitiche. Deferito in stato di libertà il titolare dell’impresa alimentare responsabile della fornitura dei pasti alla scuola.
Si precisa che le persone deferite all’Autorità giudiziaria sono da ritenersi presunti innocenti fino a un eventuale definitivo accertamento di colpevolezza in successiva sede processuale.

Leave your comments

Post comment as a guest

0
terms and condition.

Comments