Torna a Messina la Festa dell’Unità provinciale

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Torna a Messina, dopo dieci anni, la Festa dell’Unità provinciale, momento importante nella politica attiva dem. La manifestazione, che ha preso il via venerdì pomeriggio, si svolge  in Piazza Duomo nel luogo simbolo della Città, dove la storia si intreccia con la contemporaneità e guarda avanti. I lavori sono stati aperti dai componenti del Comitato che hanno evidenziato le finalità dell'evento che intende aprire una riflessione sulle sfide che ci attendono, dalla transizione ecologica a quella digitale sono importanti e impegnative. La Festa vuole anche aprire un confronto sui "problemi di prossimità’, che riguardano la città di Messina e la sua provincia.

La professoressa Domenica Farinella, che fa parte anche dell’Osservatorio della Caritas povertà e bisogni, ha sintetizzato la situazione economica sociale della città, una fotografia che viene aggiornata annualmente: “Messina si sta sempre più spopolando, con tassi sempre più tipici di zone dell’interno montane. In particolare, l’anno scorso ha perso 2mila abitanti e, addirittura, tra il 2020 e il 2021 ha segnato un meno 5mila in un solo anno. Anche la provincia, l’area della città metropolitana, sta subendo questo processo, però la città perde cittadini con un ritmo ancora più grande, accompagnato da un processo d’invecchiamento della popolazione, che diventerà sempre più drammatico. Un altro aspetto, che fa da contraltare, è la difficoltà di trovare lavoro per i giovani che, dopo l’università, decidono di andare via, senza molte possibilità rientrare dopo, magari aver completato la loro formazione fuori. “Abbiamo dei tassi di disoccupazione molto più bassi della media italiana – evidenzia la docente – siamo al 50 per cento, mentre nel resto d’Italia siamo al 65 per cento: significa che su 100 persone che si presentano sul mercato del lavoro soltanto 50 trovano occupazione. Per i giovani e le donne i dati sono ancora più disastrosi”.

La tecnologia e l’innovazione possono essere risorse per combattere lo spopolamento e aiutare lo sviluppo della città.

Nel corso della serata la comunità del Partito democratico si è voluta unire con un messaggio di solidarietà e vicinanza agli abitanti di Villafranca Tirrena e degli altri comuni che stanno vivendo ore drammatiche a causa degli incendi. 

La Festa dell’Unità si concluderà domenica. In mattinata, alle ore 11, si parlerà “formazione, cultura e politiche educative’. Prevista la partecipazione di Antonio Ferrante, presidente direzione regionale Pd Sicilia.

Alle ore 16 incontro nel Gazebo dei Giovani democratici e alle 17 focus ‘Contro le mafie per una società giusta e libera’. Interververranno, tra gli altri, Antonello Cracolici, presidente Commissione parlamentare Antimafia all’Ars; Stefania Marino, deputata nazionale Pd e Ivo Blandina, presidente della Camera di Commercio di Messina.

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