Sequestrati oltre 2.660 articoli pirotecnici, commerciante denunciato
-
Visite: 1174
powered by social2s
Un commerciante è stato deferito all'Autorità Giudiziaria dai poliziotti del Commissariato P.S. di Capo d’Orlando e dai finanzieri del Comando Provinciale di Messina in quanto deteneva, per la commercializzazione, un enorme quantitativo di articoli pirotecnici, senza, secondo l'accusa, alcuna autorizzazione alla vendita.
Con l’approssimarsi delle festività di fine anno, anche su indicazione dell’Autorità di Governo di
Messina, Polizia di Stato e Guardia di Finanza hanno rafforzato, su tutto il territorio provinciale, le
attività di controllo, prevenzione e repressione degli illeciti nel settore della commercializzazione
abusiva di fuochi ed articoli pirotecnici.
L'attività avviata dai poliziotti del Commissariato di P.S. di Capo
d’Orlando e dai finanzieri della Tenenza di Capo d’Orlando ha consentito di individuare un deposito, nella disponibilità di un commerciante di Naso (ME), all’interno del quale venivano rinvenuti oltre 2.660 articoli pirotecnici, del tipo razzi, petardi, batterie e combinazioni esplodenti, appartenenti a categorie per le quali è proibita la vendita senza la prescritta licenza di P.S..
L’attività, ferma restando la presunzione di innocenza fino a compiuto accertamento delle
responsabilità, si è conclusa - si apprende da un comunicato stampa - con il deferimento a piede libero all’Autorità Giudiziaria pattese del titolare della ditta individuale, per l’ipotesi di reato di fabbricazione o commercio abusivo di materie esplodenti, nonché con il sequestro di oltre una tonnellata di articoli pirotecnici vari, contenenti una massa attiva di polvere pirica pari a circa 145 chilogrammi, la cui commercializzazione avrebbe comportato un illecito guadagno stimato dagli investigatori per oltre € 24.000,00.
Il materiale esplodente è stato trasportato e concentrato presso un deposito specializzato e posto a disposizione della Procura della Repubblica di Patti.
Durante le festività natalizie, come noto, si verificano il maggior numero di incidenti talvolta mortali provocati dall’abitudine di accendere petardi e fuochi d’artificio anche e soprattutto illegali. L’uso incauto di tali fuochi può produrre lesioni gravi in considerazione della loro elevata potenza.
L’attività odierna testimonia, ancora una volta, l’efficacia del presidio preventivo in un settore
particolarmente delicato quale la tutela della salute e dell’incolumità dei cittadini, con la finalità di
garantire alla comunità della provincia messinese festività sicure, evitando che momenti di gioia
possano trasformarsi in tragedie.

Leave your comments
Post comment as a guest