Scarsità di personale al Policlinico a rischio i Lea

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La Cisl Fp ha lanciato l’allarme sulla carenza di organico al Policlinico universitario Gaetano Martino di Messina. Sono stati chiesti ai vertici dell’azienda e all’assessorato regionale alla salute interventi urgenti a tutela del personale, sottoposto a carichi di lavoro impressionanti, e della salute dei cittadini.

Il rischio è alto ed è quello del collasso di numerosi reparti, che rischiano di chiudere per l’assenza di personale sanitario e socio sanitario di molti profili professionali, in particolare di infermieri e Oss.

I nostri associati nei vari reparti, servizi e blocchi operatori – denunciano la segretaria generale Giovanna Bicchieri e Salvatore Feliciotto responsabile dipartimento policlinico Universitario del sindacato – rasentano il crollo psicofisico e manifestano un importante malessere lavorativo per le copiose disposizioni di servizio, per i turni di reperibilità che superano di gran lunga i sette previsti dal contratto.”

Ogni giorno – proseguono Bicchieri e Feliciotto – ci pervengono lamentele per le ormai insostenibili condizioni di lavoro di molteplici Reparti e Servizi.”

Ci chiediamo – precisano Bicchieri e Feliciotto – dove sono finiti i soldi del tetto di spesa assunzionale per i posti vacanti in dotazione organica? Per quale ragione i fondi di contrattazione non sono stati rideterminati sul numero di teste in servizio?”

Al cospetto delle gravi problematiche palesate, che rischiano di declinare sul mancato raggiungimento dei LEA, Livelli essenziali di assistenza, in reparti fondamentali per la tutela della Salute e parimenti di pregiudicare gli inviolabili Diritti dei Dipendenti – concludono Bicchieri e Feliciotto – invitiamo l’assessore Regionale della Salute, ad intervenire autorevolmente e con urgenza nel merito, approfondendo tutte le criticità evidenziate, allo scopo di sanarle definitivamente e a fare luce sull’utilizzo dei Fondi di Contrattazione.

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