Tindari Teatro Giovani, ex aequo per l’I.I.S. Lucio Piccolo e l’I.I.S. Caminiti-Trimarchi

Visite: 1392

Ex aequo per l’I.I.S. “Lucio Piccolo” di Capo d’Orlando e l’I.I.S. “Caminiti-Trimarchi” di Santa Teresa di Riva. Si è chiuso così la 21esima edizione della manifestazione Tindari Teatro Giovani. La giuria del concorso ha premiato le due scuole messinesi che hanno preso parte alla manifestazione dedicata a Rosario Parasiliti” e promossa dal Liceo “Vittorio Emanuele III” di Patti, dalla Città di Patti, dal Parco Archeologico di Tindari con l’Assessorato Beni culturali e Identità siciliana e con l’Assessorato al Turismo della Regione siciliana. L’iniziativa si propone di stimolare l’inserimento dei linguaggi teatrali tra le attività scolastiche e rappresenta un momento di incontro e di scambio di esperienze fra le varie scuole presenti sul territorio italiano. La Sezione Senior è riservata agli Istituti di Istruzione secondaria di secondo grado, la Sezione Junior alle scuole secondarie di primo grado del territorio nazionale. Ex aequo anche per la sezione Junior per l’I.C. “Alighieri-Tanzi” di Mola di Bari e l’I.C. “Don Bosco” di Gela.

Le rappresentazioni si sono svolte nella bellissima e suggestiva cornice del teatro Greco di Tindari. Un'attenta e qualificata giuria ha avuto il compito di esaminare il lavoro proposto dalle varie scuole partecipanti e stilare la classifica finale di quest'edizione. Sul palcoscenico, fuori concorso, anche gli alunni del Liceo Vittorio Emanuele di Patti. Gli alunni della scuola diretta dalla dirigente Marinella Lollo hanno riscosso grandi apprezzamenti da parte del pubblico presente.

Questa la classifica finale

SCUOLE SEC. 1° GRADO

SCUOLE VINCITRICI: ex aequo per l’I.C. “Alighieri-Tanzi” di Mola di Bari con l’opera “Gli uccelli” e l’I.C. “Don Bosco” di Gela con l’opera “L’appello” per le seguenti motivazioni:

Gli uccelli”: l’opera affronta tematiche sempre attuali, come la ricerca della pace contro la violenza delle guerre. I giovani attori si sono distinti per la capacità di recitare in coro, in modo sincrono e chiaro, per i movimenti ordinati, nonostante la numerosità degli alunni sul palco e per avere saputo catturare l’attenzione del pubblico.

L’appello”: l’opera guarda al mondo della scuola con attenzione e sensibilità. La recitazione dei giovani attori, ciascuno a modo suo, è stata ricca di espressività, pur nella sua essenzialità, senza dover ricorrere a scenografie o a trucchi particolari. La musica ha corredato le parole con canzoni scelte ad hoc che hanno emozionato il pubblico. L’atmosfera un po' pirandelliana ha invitato gli spettatori a “togliere le maschere” ed essere più spontanei e naturali.

Migliore attrice protagonista

Ilary PULIAFITO dell’I.C. “G. Marconi” di Pace del Mela (Me) per aver recitato con passione, spontaneità e brio, emozionando il pubblico. Notevole il suo monologo finale (vestita in maniera provocante con sciarpa e scarpe rosse) in cui invita le donne a prendere coscienza di sé e delle proprie possibilità…volendosi bene.

Migliore attore protagonista

Marco GRISETA dell’I.C. “Alighieri-Tanzi” di Mola di Bari per essersi distinto per la capacità di recitare a lungo senza necessità di “suggeritore”, mostrando disinvoltura vocale e spigliata presenza scenica.

Migliore attore non protagonista

Nicolò IACONO dell’I.C. “Padre Pio da Pietrelcina” di Ispica (Rg). Il giovanissimo vivacissimo attore ha interpretato il personaggio Ulisse con briosa, frizzante ironia, senza togliere all’eroe omerico l’aura mitica.

Migliore attrice non protagonista

Aurora GIORDANO dell’I.C. “G. Marconi” di Pace del Mela (Me) per aver ha interpretato la terribile Miss Lynch con piglio energico e arcigna facies, divertendo e coinvolgendo il pubblico, “aiutata” da un tailleur blu, severo e poco femminili calze scure che hanno reso “giustizia” alla “durezza” del personaggio.

Migliore esecuzione canora

Ilary PULIAFITO dell’I.C. dell’I.C. “G. Marconi” di Pace del Mela (Me) per aver mostrato qualità canore pregevoli, eseguendo i brani musicali con limpidezza vocale ed emozionante pienezza interpretativa.

Migliore scelta musicale: Grease – Il musical dell’I.C. dell’I.C. “G. Marconi” di Pace del Mela (Me) per le musiche, accompagnate da balli, che hanno ricreato il clima degli anni cinquanta in modo festoso e coinvolgente.

Migliori costumi: ex aequo per l’I.C. “Alighieri-Tanzi” di Mola di Bari e l’I.C. “G. Marconi” di Pace del Mela (Me) per le seguenti motivazioni:

Gli uccelli”: per i costumi, molto creativi, che sono stati realizzati in parte con materiale riciclato, suscitando effetti speciali cromatici in armonia con il trucco curato nei dettagli.

Grease – Il musical: lo spettacolo è stato corredato egregiamente dall’accurata scelta dei costumi che hanno ricreato l’atmosfera degli anni cinquanta americani, con armonica varietà cromatica.

SCUOLE SEC. 2° GRADO

SCUOLE VINCITRICI ex aequo per l’I.I.S. “Lucio Piccolo” di Capo d’Orlando (ME) con l’opera “Un mondo da scoprire, anime diverse da raccontare” (AA.VV.) e l’I.I.S. “Caminiti-Trimarchi” di Santa Teresa di Riva (ME) con l’opera “Άποκάλυψιϛ” (Apocalipsis) per le seguenti motivazioni:

Un mondo da scoprire, anime diverse da raccontare”: L’opera ha rappresentato varie sfumature dell’animo femminile rifacendosi al mito e alla tradizione letteraria europea con elevata professionalità narrativa, artistica e scenografica.

Άποκάλυψιϛ”: L’opera, essenziale, rigorosa ed elegante, ha portato in scena sentimenti eterni dell’animo umano, come la voglia di sognare e di dialogare, evidenziando la necessità di ripudiare ogni forma di guerra e violenza.

Migliore attrice protagonista ex aequo:

Giada BRUNO dell’I.I.S. “Lucio Piccolo” di Capo d’Orlando (ME) nel ruolo di Nora dell’opera Un mondo da scoprire, anime diverse da raccontare per la seguente motivazione: Interpretazione coinvolgente, ricca di pathos e sapiente partecipazione emotiva.

Elizabeth FAZIO dell’I.I.S. “Maurolico” – nel ruolo di Giocasta dell’opera La tragica storia di Edipo il re per la seguente motivazione: Interpretazione passionale e coinvolgente, ricca di sfumature emotive e crescente padronanza della scena.

Migliore attore protagonista ex aequo:

Antonio FRANCHINA dell’I.I.S. “Lucio Piccolo” di Capo d’Orlando (ME) nel ruolo di Helmer e Rosario La Ciura dell’opera Un mondo da scoprire, anime diverse da raccontare per la seguente motivazione: Recitazione sicura e piena padronanza dei ruoli con elevata capacità interpretativa.

Giovanni MIRACOLA dell’I.I.S. “Sciascia-Fermi” di Sant’Agata di Militello (ME) nel ruolo di Arpagone dell’opera L’Avaro per la seguente motivazione: Interpretazione sicura ed espressiva associata ad una convincente mimica facciale e corporea.

Migliore attore e attrice non protagonisti:

Enrico PAGANO dell’I.I.S. “Maurolico” di Messina (ME) nel ruolo di Tiresia dell’opera La tragica storia di Edipo Re per la seguente motivazione: Interpretazione dolente, pensosa e ieratica.

Sofia SIDOTI dell’I.I.S. I.I.S. Merendino” di Capo d’Orlando (ME) nel ruolo di Kupchin (Magistrato) dell’opera Fools per la seguente motivazione: Interpretazione briosa e surreale, con punte di maliziosa razionalità che rendono il personaggio credibile e divertente.

Migliore scelta musicale alla regista Elisa CALUNNIATO dell’I.I.S. “Alessandro Manzoni” di Mistretta (ME) per la seguente motivazione: Le musiche scelte hanno corredato l’opera teatrale in modo incisivo, arricchendone i messaggi e amplificando le emozioni suscitate.

Migliore adattamento scenico al regista Stefano MOLICA per l’opera Fools dell’I.I.S. “Merendino” di Capo d’Orlando (ME) per la seguente motivazione: Il testo teatrale, divertente e ironico, è stato magistralmente adattato alle esigenze sceniche e alle capacità recitative dei giovani attori.

Migliore rielaborazione dei testi al regista Sasà NERI per l’opera Mothers’colors, oltre il blues dell’I.I.S. “Maurolico” sez. Galileo Galilei di Spadafora (ME) per la seguente motivazione: Eleganza e sensibilità dimostrate nell’affrontare un tema drammaticamente complesso e sempre attuale.

Migliori costumi all’I.I.S. “Sciascia-Femi” di Sant’Agata di Militello (ME) per l’opera L’avaro per la seguente motivazione: Costumi curati nei dettagli, aderenti ai canoni dell’epoca, che hanno valorizzato la rappresentazione dell’opera e i diversi ruoli interpretati.

Migliore scenografia al prof. Mauro CAPPOTTO e prof.ssa Anna Paola CATALDO per l’opera Un mondo da scoprire, anime diverse da raccontare dell’I.I.S. “Lucio Piccolo” di Capo d’Orlando per la seguente motivazione: La ricostruzione di ambienti, essenziale e ricercata, ha contribuito ad anticipare gli episodi narrati e ha accompagnato lo sviluppo delle varie fasi dell’opera con elementi di notevole pregio icastico e artistico.

Migliore regia al regista Tino CASPANELLO per la direzione dell’opera Άποκάλυψιϛ (Apocalipsis) per la seguente motivazione: La direzione accurata, nella sua apparente e voluta semplicità, ha saputo evidenziare in modo poetico ed emotivamente coinvolgente la disperazione dell’umanità davanti all’eterno flagello della guerra.

Menzione speciale alla ballerina Angela NOTARO dell’I.I.S. “Sciascia-Femi” di Sant’Agata di Militello (ME) per la seguente motivazione: La giovane ballerina ha notevolmente impreziosito con grazia ed eleganza la realizzazione dell’opera.

Leave your comments

Post comment as a guest

0
terms and condition.

Comments