Domenica due incidenti mortali hanno coinvolto giovani e giovanissimi
-
Visite: 402
Domenica 23 giugno è stata una giornata particolramente sfortunata sulle strade siciliane.
Un incidente mortale, avvenuto intorno alle 6 di mattina, ha coinvolto un 16enne di Pace del Mela, Giuseppe Carauddo, il quale ha perso la vita nell'impatto. Il giovane si stava recando presso il locale in cui lavorava, quando con il suo scooter SH125 è andato a scontrarsi contro un albero in via Mangiavacca, la strada che da Archi conduce al Parco di Milazzo, in provincia di Messina. L'impatto gli ha provocato gravissimi traumi, per cui è stato trasportato d'urgenza dall’ambulanza all’ospedale “Fogliani” di Milazzo, purtroppo si è spento pochi minuti dopo l’arrivo al pronto soccorso.
Peppe Carauddo frequentava l’Istituto tecnico industriale “Majorana” di Milazzo.
Le indagini sulle cause dell’incidente sono in corso, dai primi rilevamenti pare che il giovane, per cause anncora da accertare, abbia perso il controllo del mezzo finendo con lo schiantarsi. Il Comune di Pace del Mela partecipa al lutto per la morte del sedicenne Giuseppe Carauddo.
Altro incidente fatale si è verificato sempre domenica, sulla strada per Sciacca, tratto considerato da anni maledetto, a causa dei tanti incidenti che si perpetuano nel tempo. Sono tanti gli interrogativi sulla morte di una giovane 20enne, e il bimbo di soli 16 mesi, deceduti dopo il terribile schianto nell'auto sulla quale viaggiavano all'altezza dello svincolo per Giacalone.
Avevano passato una serata a Palermo, probabilmente da amici, e stavano tornando a casa, a San Giuseppe Jato e a San Cipirello. Erano a bordo su una Fiat Punto, alla guida della quale c’era una ragazza di 23 anni, che, a quanto pare, aveva un tasso alcolemico molto superiore al consentito, ed è ricoverata in coma, in gravissime condizioni, all'ospedale Civico di Palermo. È rimasta ferita assieme ad una quarta persona, un'altra ragazza di 21 anni, che però non è in gravi condizioni. A quanto pare proprio la ragazza alla guida era la madre del bambino di 16 mesi, mentre la vittima 20enne sarebbe la zia del bambino scomparso, la sorella del compagno.
Per cause ancora in corso di accertamento la vettura è andata a finire contro il guard-rail. La zia e il piccolo sono volati fuori dall'abitacolo dell'auto a causa del violento impatto, infatti, i corpi sono stati trovati fuori dall'auto dai soccorritori.
I soccorsi sono stati veloci, ma per la ventenne e il bambino non c'è stato nulla da fare, sono deceduti sul colpo. Le salme sono rientrate a casa, a San Cipirello, e andranno in Marocco per i funerali.
La dinamica è in via di ricostruzione da parte dei carabinieri, intervenuti sul posto, che hanno chiuso e poi riaperto un tratto della Statale 624 per consentire gli interventi e i rilievi. Il mezzo coinvolto è stato sequestrato.

Leave your comments
Post comment as a guest