Restaurato e restituito al Conservatorio un dipinto del XVII secolo
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È con viva emozione e grande soddisfazione e orgoglio che Italia Nostra Presidio
Nebrodi ha appreso la notizia che giovedì 11 luglio è stato riconsegnato, restaurato, al
Conservatorio Santa Rosa di Patti, il dipinto su tela della Madonna col Bambino tra
Santa Rosa da Lima e Santa Caterina da Siena, risalente probabilmente al XVII
secolo, di autore ignoto, di proprietà dell’IPAB di Patti.
Un obiettivo ancora una volta raggiunto dall'Associazione, che nel febbraio del 2022
ha casualmente scoperto l'esistenza del dipinto che necessitava di un urgente restauro
e giaceva in condizioni precarie presso il Conservatorio Santa Rosa da oltre vent'anni,
da quando cioè era stato portato in quella sede a seguito dei lavori di ristrutturazione
della adiacente Chiesetta di Santa Febronia. A seguito della situazione di degrado in
cui versava il dipinto Italia Nostra inviò una richiesta urgente di restauro
all'Assessorato Regionale ai Beni Culturali e alla Soprintendenza di Messina, che, a
sua volta, fece un sopralluogo e redasse una perizia di verifica delle gravi condizioni
in cui versava il quadro, inviando una sollecita richiesta di restauro alla Regione.
Nel 2022 l’istanza di restauro non venne esitata positivamente per cui la richiesta, su
sollecitazione di Italia Nostra, è stata ripresentata dalla Soprintendenza anche per il
2023, contributo che è stato assegnato dopo due anni dai fondi regionali previsti a tale
scopo.
Con grande gioia possiamo dire oggi, con il dipinto restaurato e ritornato al suo
antico splendore, di avere dato anche in questa vicenda un contributo reale alla
salvaguardia del nostro prezioso patrimonio artistico.
Dalle notizie di archivio si ha documentazione dell’esistenza del dipinto sin dal 1744,
come risulta dall’inventario redatto in occasione della visita dell’allora vescovo
Bonanno alla Chiesa dedicata a Santa Rosa, provvista di un unico altare, dove era
posto il dipinto e costruita, presumibilmente, nella seconda metà del Seicento,
accanto al Seminario.
Nel 1801 la Chiesa fu abbandonata e il Conservatorio fu trasferito nel nuovo
fabbricato del piano della fiera, dove si trova attualmente, a fianco della Villa
Comunale e il quadro di Santa Rosa venne collocato all’interno della adiacente
Chiesetta dedicata a Santa Febronia. Da qui, a seguito dei lavori di ristrutturazione
del complesso Santa Rosa e della Chiesetta, il dipinto era stato trasferito nei locali
dell’attuale Conservatorio in attesa di un restauro che oggi, finalmente, è diventato
realtà grazie anche ad un impegno concreto e tenace da parte della nostra
Associazione. Come già preannunciato in altre occasioni in autunno Italia Nostra
Presidio Nebrodi organizzerà un convegno sulla storia del dipinto e sulle varie fasi
del restauro cui saranno invitati il restauratore, esperti di storia locale, storici
dell’arte, enti ed istituzioni per approfondire gli aspetti ancora poco conosciuti di
questa importante pagina di arte e storia locale, per troppi anni lasciata nell’oblio.

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