Piana degli Albanesi festeggia la sua fondazione

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Piana degli Albanesi, il comune arberesche in provincia di Palermo, celebra la ricorrenza della sua nascita con una serie di eventi che si terranno fino al 30 agosto, giorno della fondazione avvenuta nel lontano 1488.  È la settima edizione di questa ricorrenza fortemente voluta dall'amministrazione guidata dal sindaco di Piana Rosario Petta che ha presentato il fitto programma di eventi in una conferenza stampa svoltasi a Palazzo Comitini a Palermo. Obiettivo dell'evento, oltre che celebrare la fondazione del comune arbereshe, quello di raccontare, arte, costumi e tradizioni di questa comunità che è arrivata in Sicilia alla fine del quindicesimo secolo. 
"La festa della fondazione - ha detto il sindaco Rosario Petta - è un percorso che ha avuto inizio nel 2017 ed è tra i primi atti della mia amministrazione l’istituzione di questa festa. Così, da allora, ogni 30 agosto celebriamo questa festa con iniziative che, anno dopo anno, sono sempre cresciute ed è diventato il momento clou non solo di tutte le comunità arbereshe d'Italia, ma anche delle diaspore albanesi sparse nel mondo". Piana degli Albanesi, fra le 50 comunità arbereshe d'Italia, ha aggiunto il primo cittadino, "è il comune che meglio conserva tradizioni, cultura e lingua originale. Il nostro comune è un museo a cielo aperto che, dopo 536 anni, conserva in maniera molto gelosa, storia, tradizioni e reperti storici di quel periodo. Siamo un'isola nell'isola".

"Una festa che dura una settimana, ma che poi prosegue anche dopo - ha aggiunto Rita Picone, assessore al Turismo del comune di Piana degli Albanesi - L'obiettivo di questo evento è non solo ricordare le antiche tradizioni, ma farle conoscere a quante più persone possibili. Pubblicizzare un territorio che ha delle unicità, ha dentro una minoranza linguistica e anche attrazioni che non sono solo il cannolo. Il nostro borgo è sempre più bello grazie anche ai tanti artisti che con le loro opere lo hanno reso più attrattivo. Un evento culturale che ha al suo interno tanti eventi collaterali".

Momento importante di queste celebrazioni, sarà la posa di una statua bronzea alta tre metri dedicata a Giorgio Kastriota Skanderbeg, l'eroe di tutte le comunità arbereshe”. Il calendario prevede non solo appuntamenti culturali, ma anche eventi musicali, rassegne enogastronomiche e specifici laboratori per i più piccoli.
La fondazione di Piana risale alla fine del XV secolo, quando, a seguito dell'invasione ottomana della penisola balcanica, numerosi gruppi di profughi cercarono riparo lungo le coste dell'Italia meridionale, dove fondarono diversi nuovi insediamenti. Le ricerche storiche condotte fino ad oggi non hanno ancora fornito risultati certi e definitivi sulle loro regioni di origine. Tuttavia, basandosi sulla lingua, sul rito religioso e sulle tracce onomastiche e toponomastiche, si ritiene che i rifugiati provenissero dalle province centrali e meridionali dell'Albania. Analogamente, rimane incerta la definizione dell'arco temporale in cui avvenne l'emigrazione albanese verso l'Italia.  In Sicilia, la nascita di vere e proprie colonie albanesi iniziò dalla seconda metà del XV secolo.

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