Mareggiate flagellano il borgo di San Gregorio, consiglieri di minoranza denunciamo l'inerzia degli organi preposti
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Alberi divelti sotto la forza del mare lungo il marciapiede antistante la chiesa del borgo di San Gregorio. Un luogo simbolo di Capo d'Orlando danneggiato ulteriormente dalle recenti mareggiate.
Con indignazione e frustrazione i consiglieri comunali di minoranza Renato Mangano, Sandro Gazia, Linda Liotta, Felice Scafidi e Giuseppe Truglio denunciamo l'inerzia e l'inefficacia degli organi preposti nella gestione dell'erosione costiera che sta devastando il caratteristico borgo marinaro.
“Le conseguenze di questo immobilismo – scrivono - sono sotto gli occhi di tutti: strade ridotte a percorsi insicuri, sottoservizi cruciali come fogne e acquedotti compromessi, e un costante rischio per le strutture pubbliche e le abitazioni dei privati cittadini. Le autorità – proseguono i consiglieri di minoranza di Capo d'Orlando - continuano a giocare al rimpallo di responsabilità mentre il nostro patrimonio naturale e infrastrutturale viene inghiottito dal mare. Ogni giorno di ritardo è un passo verso il disastro, un ulteriore aggravamento dei danni che si potevano e si dovevano prevenire con azioni tempestive e decise. Non possiamo più tollerare questo atteggiamento di trascuratezza e menefreghismo. Le vite e le proprietà delle persone sono in pericolo, e le soluzioni sono da tempo sul tavolo, ignorate o rimandate senza giustificazione.
È imperativo – concludono i consiglieri Mangano, Gazia, Liotta, Scafidi e Truglio - che si intervenga immediatamente, con interventi concreti e duraturi per arginare l'erosione costiera e ripristinare la sicurezza dei servizi essenziali.
Abbiamo ripetutamente richiesto la convocazione di Conferenze dei Capigruppo per affrontare la discussione e chiedere con forza un cambio di rotta, un'azione risoluta che metta fine a questo immobilismo e garantisca la protezione del nostro territorio e dei nostri cittadini. Il tempo delle promesse vuote è finito: ora servono fatti, e li pretendiamo con la massima urgenza”.

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