Traffico di droga, sequestrati 500 mila euro

Visite: 584
I Carabinieri della Compagnia di Barcellona hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo di beni e denaro, per un valore complessivo di circa mezzo milione di euro, nei confronti di un 42enne, attualmente recluso in regime di carcere duro 41 bis, e sua moglie di 31 anni, anch'essa detenuta.
Il sequestro è stato disposto dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Messina, su richiesta della Procura, a seguito di indagini patrimoniali approfondite, condotte nell'ambito di un'inchiesta guidata dalla Procura Distrettuale Antimafia di Messina e dai Carabinieri di Barcellona. L'inchiesta ha riguardato un gruppo criminale attivo nel traffico di grandi quantità di cocaina, marijuana e hashish nella zona di Barcellona Pozzo di Gotto.
 
L'indagine aveva già portato, nel giugno dello scorso anno, all'arresto di 28 persone e al sequestro di aziende, immobili, veicoli, polizze assicurative e conti correnti bancari.
Tra gli arrestati figuravano il 42enne, considerato il leader dell'organizzazione, poi sottoposto al regime 41 bis, e la 31enne, accusati di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti e trasferimento fraudolento di valori. Tali provvedimenti si inserirono in un'operazione più ampia, condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Messina, che aveva portato all'arresto complessivo di 112 persone coinvolte in tre distinti gruppi criminali dediti al narcotraffico nelle aree di Barcellona e Messina.
Nel mirino degli inquirenti sono finiti beni immobili e somme di denaro. Nello specifico, sono stati sequestrati terreni, due unità abitative, un magazzino e una somma in contanti pari a 51mila euro, trovata in possesso dei due indagati durante l'operazione del 25 giugno 2024. Il valore complessivo dei beni ammonta, come detto, a   circa 500 mila euro. Secondo quanto riportato
nell'ordinanza del giudice, le verifiche patrimoniali hanno evidenziato un'evidente sproporzione tra i redditi dichiarati e il patrimonio accumulato, ritenuto frutto dell'espansione e consolidamento delle attività illecite legate al traffico di droga nella zona.
Si precisa che il provvedimento di sequestro adottato può essere modificato o annullato
attraverso i mezzi di impugnazione previsti dalla legge e che i successivi gradi di giudizio,
nel rispetto del contraddittorio tra accusa e difesa dinanzi a un giudice terzo e imparziale,
potranno anche concludersi con l’esclusione di ogni responsabilità e la restituzione dei
beni agli aventi diritto.

Leave your comments

Post comment as a guest

0
terms and condition.

Comments