Il ciclone Ines investe la Sicilia, allagamenti e disagi in diverse province
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Il ciclone Ines, come previsto, ha colpito duramente la Sicilia, portando allagamenti e disagi in diverse province dell’Isola.
La primavera e le alte temperature degli ultimi giorni sono state improvvisamente sostituite da un’ondata di maltempo, con l’arrivo di un vortice afro-mediterraneo che ha portato piogge intense, vento e un calo delle temperature. Come anticipato dai meteorologi, il vortice ha raggiunto l’Isola, causando danni e disagi diffusi.
Nella giornata di ieri, caratterizzata dall’allerta arancione, molte scuole della Sicilia sud-orientale sono rimaste chiuse per precauzione. Sono stati registrati allagamenti e gravi problemi alla viabilità. Nel Messinese, fango e detriti hanno raggiunto i binari della stazione ferroviaria, provocando lo stop dei collegamenti dal primo pomeriggio. I tecnici hanno lavorato tutta la notte per cercare di ripristinare il transito.
Sempre nel Messinese, il nubifragio ha causato gravi danni nella frazione di Ginostra, sull’isola di Stromboli. La pioggia ha fatto esondare i torrenti del borgo, trascinando fango, pietre e detriti sulle strade, rendendole impraticabili. La zona è rimasta senza luce, poiché l’acqua avrebbe invaso la centralina elettrica. La situazione ha creato forti disagi sia ai residenti sia ai numerosi turisti presenti nel borgo.
Fiumi d’acqua e una grande massa di detriti portati dai torrenti gonfi di pioggia hanno invaso ancora una volta gran parte dell’isola, già duramente colpita da un’alluvione nell’agosto 2022.
Nelle province di Palermo e Trapani, sono caduti fino a sessanta millimetri di pioggia in poche ore, provocando allagamenti. A Termini Imerese, Bagheria, Altavilla Milicia, San Nicola L’Arena e Trabia, le strade si sono trasformate in fiumi. A Trabia, un’automobilista è rimasta impantanata nel sottopassaggio di contrada Sant’Onofrio a causa dell’allagamento ed è stata messa in salvo dai carabinieri. La donna, sorpresa dalla tempesta mentre percorreva il tratto, è riuscita a salire sul tettuccio dell’auto e a lanciare l’allarme. Sul posto sono intervenuti rapidamente i carabinieri, che hanno soccorso l’automobilista con l’aiuto di un passante.
In città e in provincia di Palermo, decine di interventi sono stati necessari per fronteggiare gli allagamenti. Disagi si sono registrati anche a Partinico, Borgetto, Casteldaccia, Corleone e in alcuni borghi delle Madonie.
Nel Trapanese, i disagi più pesanti si sono verificati a Mazara del Vallo, con allagamenti sulla strada del lungomare, nel quartiere Makara e a Tonnarella. Sono crollati i solai di una palazzina di due piani in via Pisa: il piano terra, disabitato, e il primo piano, abitato da una famiglia. Fortunatamente, non ci sono feriti.
Nel centro storico di Agrigento, una parte dell’ex ospedale di via Atenea, destinato a diventare la nuova sede dell’università locale, è crollata. Non si registrano feriti: in seguito all’allerta arancione i lavori oggi non erano in corso.
Secondo gli esperti il tempo rimarrà incerto fino alla fine del mese. Nel fine settimana le schiarite saranno più diffuse, ma ci sarà la possibilità di alcuni episodi di instabilità. La prossima settimana potrebbe ancora riservare condizioni di variabilità, ma con temperature in deciso rialzo, specie al Centro-Sud.

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