Giallo sul 42enne trovato morto in un terreno agricolo

Visite: 3808

Un fitto mistero avvolge l’omicidio di Angelo Pirri, 42 anni, originario di Barcellona Pozzo di Gotto e residente a Santa Lucia del Mela. Il suo corpo senza vita è stato rinvenuto ieri poco dopo mezzogiorno in una cunetta lungo una stradina sterrata adiacente a via Antonino Torre, nei pressi della via Nazionale, in località Giammoro. La zona costeggia l’autostrada A20 ed è poco frequentata, utilizzata per lo più da chi possiede terreni agricoli nei dintorni.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, affiancati dai colleghi del RIS per i rilievi tecnici. Presente anche il sindaco di Pace del Mela, Mario La Malfa. La scena che si è presentata agli investigatori è apparsa fin da subito inquietante: la vittima presentava una ferita alla testa, mentre attorno al corpo erano visibili tracce di sangue e un bossolo.

In un primo momento si è ipotizzata un’esecuzione a colpi d’arma da fuoco, ma nel corso della giornata è emersa anche la possibilità che Pirri possa essere stato colpito con un oggetto contundente, forse una pietra. Una lite degenerata potrebbe essere all’origine della tragedia, ma si tratta di ipotesi che necessitano di ulteriori riscontri investigativi.

Al momento, le autorità mantengono il massimo riserbo sia sulle dinamiche dell’omicidio sia sul possibile movente. Questo è il primo delitto dell’anno nella riviera tirrenica messinese, un caso intricato che sembra un puzzle con ancora troppi pezzi mancanti. Anche il luogo del ritrovamento – appartato e lontano dal passaggio – lascia supporre che possa essersi trattato di un incontro finito nel sangue, forse dopo un acceso confronto.

Leave your comments

Post comment as a guest

0
terms and condition.

Comments