Nuova aggressione dentro il carcere di Barcellona PG

Visite: 834

Nuova aggressione nel carcere di Barcellona PG ai danni di un agente della polizia penitenziaria. A darne notizia è la CGIL FP. Nella tarda serata del 17 giugno, - si apprende - un internato della Casa Lavoro del carcere di Barcellona Pozzo di Gotto, motivato da futili motivi, si è scagliato contro un sovrintendente di Polizia Penitenziaria, colpendolo ripetutamente al viso. L’aggressore, ormai fuori controllo, ha poi attaccato anche gli agenti intervenuti in soccorso, provocando loro gravi contusioni e ferite. Nonostante sia stato finalmente contenuto dagli agenti, l’internato è riuscito a sputare del sangue in faccia alla Direttrice dell’Istituto, Dott.ssa Romina Taiani, forse con l’intento di trasmetterle le sue patologie infettive, tra cui HIV ed Epatite C. Gli agenti feriti sono stati trasportati d’urgenza in ospedale, con una prognosi complessiva di 16 giorni.

La Funzione Pubblica CGIL, a seguito dell’ultimo episodio verificatosi, richiede con urgenza un intervento ispettivo da parte del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, considerato ormai indispensabile.

Il Segretario Generale Francesco Fucile e il Coordinatore Provinciale Giovanni Spano, con una nota esprimono solidarietà e vicinanza agli agenti rimasti feriti e alla Direttrice dell’Istituto, complimentandosi con loro per aver affrontato nel migliore dei modi l’emergenza, anche a costo della propria incolumità. “Questa ennesima aggressione – scrivono i rappresentanti del sindacato - rappresenta un forte grido d’allarme: il carcere di Barcellona Pozzo di Gotto è ormai diventato un luogo di guerra, dove le condizioni di lavoro sono insostenibili, il personale è sotto organico e le strutture sono inadeguate».

La FP CGIL sollecita quindi l’attivazione immediata di una visita ispettiva da parte del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, affinché vengano individuate tutte le criticità e adottati interventi urgenti”.

Leave your comments

Post comment as a guest

0
terms and condition.

Comments