Proseguono le ricerche della 38enne trascinata via dall'acqua durante il nubifragio

Visite: 3022

Proseguono senza sosta le ricerche di Marianna Bello, la 38enne travolta lo scorso 1° ottobre da un’ondata di acqua e fango causata dal violento nubifragio che ha colpito Favara.

Nella giornata di ieri, lungo il vallone che conduce all’impianto di depurazione, è stata ritrovata una scarpa che potrebbe appartenere alla donna. Il ritrovamento è avvenuto in aperta campagna, in un’area densamente ricoperta di canneti.

I mezzi dei vigili del fuoco e della Protezione civile hanno quindi spostato le operazioni più a valle, oltre il punto in cui si trova il depuratore. In azione anche escavatori per setacciare l’alveo del corso d’acqua e le zone più impervie.

Nelle ricerche sono stati impiegati droni e un robot messo a disposizione da Aica, per esplorare le aree più difficili da raggiungere. Sul posto anche i cani molecolari, alla ricerca di tracce utili che possano condurre a Marianna.

Nel pomeriggio di ieri, sempre in aperta campagna tra acqua e fango, è stato ritrovato il portafoglio della donna. 

Le ricerche sono proseguite anche durante la notte, con l’ausilio di un elicottero dell’Aeronautica militare decollato da Trapani. Grazie al visore notturno, il velivolo ha sorvolato il mare e la spiaggia di Cannatello, abbassandosi fino a 250 metri di quota per ispezionare l’intera area del canalone.

Questa mattina si è aperta una nuova giornata di ricerche, ma purtroppo della donna ancora nessuna notizia. Le operazioni si stanno concentrando anche nella zona di via Olanda, dove le forze dell’ordine, i vigili del fuoco e la Protezione civile stanno setacciando canali e fognature, nel tentativo di ritrovare la 38enne.

Leave your comments

Post comment as a guest

0
terms and condition.

Comments