Prosegue con determinazione l’impegno del Comitato Cambio di Rotta – Assemblea Permanente per l’Ospedale e la Salute dei Nebrodi nella difesa del diritto alla salute e nella battaglia per restituire un futuro all’Ospedale di Sant’Agata di Militello. Nei giorni scorsi il Salone della Parrocchia Sacro Cuore ha ospitato un partecipato incontro pubblico dal titolo “Sanità, Legalità e Bene Comune”, che ha richiamato cittadini, attivisti e rappresentanti delle istituzioni.
L’iniziativa, spiegano i promotori, nasce dall’urgenza di liberare Sant’Agata, i Nebrodi e l’intera Sicilia da un sistema politico-sanitario che negli anni ha mostrato «tutti i suoi limiti», lasciando sul territorio «strutture abbandonate, servizi depotenziati e cittadini privati di diritti essenziali». Un appuntamento, ha ribadito Ismaele La Vardera, Deputato dell’Assemblea Regionale Siciliana - per ribadire le richieste di efficienza, trasparenza e reale attenzione ai bisogni delle comunità locali.
Al dibattito è intervenuto anche Davide Faraone, Deputato alla Camera che ha ricordato come, negli anni, il territorio abbia incontrato «chi ha promesso e poi dimenticato», ma anche persone che con «serietà e impegno» continuano a battersi affinché salute, legalità e giustizia sociale tornino al centro del dibattito politico.
Pietro Bartolo, medico ed ex europarlamentare ha espresso gratitudine per l’accoglienza e ha sottolineato la gravità della situazione sanitaria dei Nebrodi: «È stato davvero interessante parlare ai tanti cittadini presenti, delusi da una politica che anche qui ha abbandonato al suo destino un territorio bellissimo, mortificando sanità, infrastrutture, futuro. Aver condiviso questa esperienza con compagni di viaggio che condividono una visione unitaria e chiara per il futuro della Sicilia mi ha dato ancora una volta la conferma che, con le persone giuste, questa magnifica terra può essere ancora salvata. C'è una Sicilia sana, coraggiosa e ancora viva - ha concluso Bartolo - che merita non solo rispetto ma la certezza di un futuro migliore fatto di diritti, di crescita, di rinnovamento.»
Parole accolte con grande partecipazione dai presenti, che hanno ribadito la volontà di continuare a mobilitarsi per salvaguardare e rilanciare l’Ospedale di Sant’Agata e l’intero sistema sanitario dei Nebrodi.
L’incontro si è concluso con l’invito del Comitato a proseguire nel percorso di confronto e pressione civica. La strada, spiegano, è ancora lunga, ma la partecipazione crescente dimostra che la comunità non intende arrendersi. Segui il servizio su OndaTv canale 75
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