Il Gran Carnevale di San Piero Patti inserito nei Carnevali Storici Italiani 2025

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Il Comune di San Piero Patti, uno dei borghi del circuito turistico Bella Sicilia,  festeggia un traguardo di grande prestigio: il Gran Carnevale sampietrino è stato riconosciuto come Carnevale Storico Italiano per l’anno 2025. La Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura ha infatti ammesso l’istanza dell’Ente tra le 63 selezionate, a seguito della valutazione della qualità artistica da parte della Commissione competente.

Grazie a questo importante riconoscimento, al Comune è stato assegnato un contributo di 13.439,42 euro proveniente dal Fondo Unico per lo Spettacolo, destinato alla tutela e alla valorizzazione dei carnevali storici italiani. La somma rappresenta un rimborso delle spese sostenute per l’organizzazione della manifestazione.

Negli ultimi anni l’Amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Cinzia Marchello, ha portato avanti un lavoro costante per recuperare, proteggere e valorizzare l’identità più autentica del Carnevale sampietrino, ponendo al centro la figura del Mascararu. Con il suo mantello scuro, il cappuccio, il bastone e l’immancabile vaso da notte colmo di maccheroni, “U Mascararu” incarna ancora oggi l’essenza più genuina di una festa che vive grazie alla trasmissione di saperi, riti e tradizioni familiari tramandati di generazione in generazione. Accanto a lui rimane centrale anche il Carnevalone, che ogni anno anima il sabato successivo alle Ceneri e contribuisce a rendere unico il Carnevale di San Piero Patti nel panorama regionale.

«Dare al nostro Carnevale un risalto nazionale è stato un obiettivo sin dall’inizio del nostro mandato — afferma il Sindaco Cinzia Marchello — e questo riconoscimento ci riempie di orgoglio. È un risultato che appartiene ai carristi, veri maestri d’arte capaci di realizzare opere straordinarie, e a tutti i cittadini che, con passione e partecipazione, rendono viva una tradizione che ci identifica e ci unisce. La notizia arriva mentre siamo nel pieno dell’organizzazione della prossima edizione, che si preannuncia particolarmente entusiasmante: abbiamo sempre lavorato per valorizzare l’impegno di chi costruisce, di chi si veste, di chi dedica mesi alla creatività, offrendo loro il palcoscenico che meritano».

«Questo riconoscimento - dichiara il vicesindaco Gianluca Di Bella - non è solo un premio alla bellezza del nostro Carnevale, ma un incentivo potentissimo per tutta la comunità. Da anni lavoriamo per far crescere questa festa, trasformandola non solo in un evento di divertimento, ma in un momento di identità collettiva, in cui ognuno ritrova un pezzo della propria storia. Il contributo ministeriale ci permetterà di ampliare la visibilità del nostro Carnevale, migliorare l’organizzazione e sostenere ancor di più chi, ogni anno, mette tempo, talento e sacrificio nella creazione dei carri e delle maschere. È un attestato di fiducia che ci spinge a fare sempre meglio e a guardare al futuro con entusiasmo rinnovato. Questo successo - prosegue il vicesindaco -  è frutto di un lavoro condiviso. Il Carnevale di San Piero Patti è una grande opera collettiva e, come tale, appartiene a tutti. Ogni contributo — dal carrista al volontario, dalla sarta ai ragazzi che trascorrono le sere nei capannoni, fino a chi decide di partecipare semplicemente vestendosi — costruisce un pezzo di questa magia. La nostra priorità è sempre stata quella di dare dignità e riconoscimento a questo impegno, perché dietro ogni carro ci sono mesi di sacrifici, creatività e spirito di comunità».

L’Amministrazione comunale rivolge infine un sentito ringraziamento ai carristi, ai giovani, alle sarte, a tutti coloro che contribuiscono alla costruzione dei carri e alla realizzazione dei costumi, a chi anima la festa con la propria presenza, all’ASD Petra per il supporto organizzativo, alle Forze dell’Ordine e a tutti i cittadini che, in ogni forma, sostengono la buona riuscita dell’evento.

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