Salvate 29 persone isolate dalla piena del torrente
-
Visite: 434
Si è conclusa con successo una complessa e delicata operazione di soccorso nella zona di San Fratello, nel Messinese, duramente colpita nelle ultime ore da violente condizioni meteorologiche. L’intervento, coordinato dai Vigili del fuoco del Comando di Messina, ha permesso di mettere in salvo ben 29 persone, tra cui due bambini, rimaste isolate a causa dell’improvvisa piena di un torrente.
L’emergenza era scattata già dalla mattinata precedente, quando le forti piogge avevano provocato gravi disagi alla viabilità e alla sicurezza del territorio. Le prime richieste di aiuto riguardavano inizialmente un gruppo di sei persone bloccate dall’acqua, ma con il passare delle ore il quadro operativo si è rivelato molto più complesso, rendendo necessario un massiccio dispiegamento di forze e mezzi.
Sul posto sono intervenute squadre dei Vigili del fuoco provenienti dal distaccamento di Sant’Agata di Militello, supportate da mezzi specializzati come Auto Pompa Serbatoio e pick-up attrezzati, oltre al personale fluviale altamente qualificato. Con il peggiorare delle condizioni idrogeologiche, sono stati attivati ulteriori rinforzi, tra cui i moduli per il contrasto del rischio acquatico, i sommozzatori e le unità TAS (Topografia Applicata al Soccorso).
Fondamentale si è rivelato anche il contributo del reparto volo dei Vigili del fuoco di Catania, intervenuto con l’elicottero “Drago 142”. Il velivolo ha garantito un supporto logistico determinante, verricellando sul posto un operatore specializzato e le attrezzature necessarie per l’allestimento di una teleferica.
Proprio l’utilizzo della tecnica “Telfer”, una manovra di altissima specializzazione che prevede l’impiego di un sistema di funi e carrucole teso tra le due sponde, ha rappresentato il punto di svolta dell’intervento. Questo dispositivo ha consentito di superare la violenza della corrente e di creare un collegamento sicuro per il trasferimento del gommone da soccorso, permettendo agli operatori di effettuare numerosi passaggi tra le rive.
Grazie a questa soluzione, i soccorritori fluviali alluvionali (SFA) sono riusciti a evacuare una ad una tutte le persone coinvolte, trasportandole nella zona dei “Campi Verdi”, dove ad attenderle c’era personale sanitario pronto a fornire assistenza medica.
Particolarmente emozionante il salvataggio dei due bambini, avvenuto nelle fasi più critiche dell’operazione e seguito con apprensione da tutti i presenti.
L’intero dispositivo di soccorso ha visto operare in perfetta sinergia numerose componenti: oltre ai Vigili del fuoco, anche il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano (CNSAS), con tecnici delle stazioni Etna Nord ed Etna Sud, il Corpo forestale, i sanitari del sistema di emergenza e i volontari della protezione civile.
L’operazione si è conclusa tra gli applausi e il ringraziamento delle autorità locali e della cittadinanza, che hanno sottolineato la rapidità, la professionalità e l’efficacia dimostrate in uno scenario di estremo pericolo.

Leave your comments
Post comment as a guest