Porto dei Nebrodi, mozione shock: chiesta Commissione di indagine su ritardi e criticità

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Il Porto di Sant'Agata Militello torna al centro dello scontro politico e istituzionale. Il consigliere comunale di minoranza Giuseppe Puleo ha presentato una durissima mozione consiliare con cui chiede l’istituzione immediata di una Commissione d’indagine sulle criticità strutturali, ambientali, finanziarie e amministrative dell’infrastruttura portuale, denunciando il rischio concreto che l’opera possa risultare incompleta, non collaudabile e inutilizzabile.

Nel documento vengono ricostruiti oltre quindici anni di lavori segnati da ritardi, varianti progettuali, continui cambi di imprese esecutrici e un forte incremento dei costi. L’appalto originario, avviato nel 2018 con un quadro economico di circa 29 milioni di euro, avrebbe ormai superato i 39,8 milioni dopo l’approvazione, nel 2024, di ulteriori lavori complementari per oltre 10 milioni di euro.

La mozione punta il dito contro quella che viene definita una “grave instabilità gestionale”, caratterizzata dal susseguirsi di società esecutrici e dalla continua rotazione di figure tecniche responsabili del controllo dell’opera. Particolarmente pesanti le contestazioni sullo stato reale del porto. Secondo quanto riportato nella mozione, dal Verbale di Collaudo del 15 aprile scorso, emergerebbero fenomeni di insabbiamento ormai estesi a circa il 45% del bacino portuale, con accumuli di sabbia fino a quattro metri davanti alla banchina commerciale. Il documento evidenzierebbe anche di criticità strutturali del molo di sopraflutto, fenomeni di sifonamento già noti dal 2020, possibili cavità interne nella struttura e persino richiami al rischio di collasso e di pericolo per la pubblica incolumità. 

Il Piano di caratterizzazione dei sedimenti avrebbe inoltre rilevato alterazioni tossicologiche in oltre 38 mila metri cubi di fanghi, imponendo procedure speciali di smaltimento con ulteriori aggravamenti economici. La Commissione di Collaudo avrebbe inoltre riscontrato ammaloramenti già presenti nei fabbricati appena realizzati: infiltrazioni, ristagni d’acqua, umidità di risalita, ossidazione dei cablaggi e infissi non conformi.

Nella mozione il consigliere Puleo accusa la politica e le istituzioni di avere continuato a rappresentare pubblicamente il porto come un’opera prossima al completamento, senza però informare adeguatamente il Consiglio comunale e la cittadinanza sulle reali criticità tecniche ed economiche.

Per questo vengono chiesti chiarimenti urgenti al sindaco di Sant'Agata Militello, Bruno Mancuso, su sedici punti specifici: dalle condizioni statiche del molo alla gestione dei dragaggi, dalle responsabilità tecniche alle eventuali azioni legali nei confronti di progettisti, imprese e direttori dei lavori, fino alla compatibilità dell’opera con i finanziamenti POC 2014-2020 e al rischio di perdita delle risorse pubbliche.

La mozione propone inoltre la costituzione di una Commissione d’indagine consiliare ai sensi dell’articolo 57 del regolamento comunale. L’organismo dovrebbe acquisire tutti gli atti amministrativi, tecnici e contabili dell’opera, verificare le cause dei ritardi e dell’aumento dei costi, accertare eventuali omissioni e valutare lo stato effettivo di sicurezza e collaudabilità del porto.

Il documento si chiude con una richiesta netta: fare piena luce sulla gestione del Porto dei Nebrodi ed evitare che una delle opere pubbliche più importanti del comprensorio si trasformi definitivamente in una grande incompiuta.

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