Addio a Melo Freni, giornalista e scrittore siciliano

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Si è spento all'età di 92 anni Melo Freni, giornalista, scrittore e intellettuale che ha attraversato oltre mezzo secolo di storia culturale italiana con la discrezione e l'eleganza che hanno sempre contraddistinto il suo stile. È morto serenamente nella sua amata Marchesana, frazione di Terme Vigliatore, il luogo al quale era rimasto profondamente legato nonostante la lunga permanenza a Roma.

La notizia della sua scomparsa è stata resa pubblica dalla sorella Pina Freni, che sui social ha affidato il proprio dolore a poche, intense parole: «L'amore tra fratelli non muore mai. Ciao Melo». Un messaggio che ha suscitato immediatamente numerosi attestati di cordoglio da parte di giornalisti, scrittori, esponenti del mondo della cultura e semplici cittadini.

Nato a Barcellona Pozzo di Gotto, Freni si era laureato in Giurisprudenza e aveva esercitato per un breve periodo la professione di avvocato, prima di comprendere che la sua vera vocazione era la scrittura. Da quel momento iniziò un percorso professionale destinato a lasciare un segno nel giornalismo italiano.

L'approdo in Rai rappresentò la svolta della sua carriera. Dalla redazione di Palermo passò successivamente a Roma, entrando nella redazione del TG1, dove si distinse come conduttore di programmi di approfondimento e come inviato in importanti manifestazioni culturali.

Autore prolifico, Melo Freni ha saputo spaziare tra narrativa, poesia, saggistica e teatro, raccontando la Sicilia e l'Italia con uno sguardo colto e mai banale. La sua produzione letteraria e giornalistica gli è valsa numerosi riconoscimenti.

Tra gli ultimi ricordi pubblici di Melo Freni resta quello legato a Castroreale, città alla quale era profondamente legato e che ha rappresentato per lui un importante punto di riferimento culturale. Nel luglio 2025 le telecamere di Onda TV, con il direttore Daniele Aracà, lo avevano intervistato in occasione del ritorno del Premio Nunzio Freni, lo storico evento ideato e organizzato dallo stesso giornalista e scrittore, riproposto dopo ben 27 anni di interruzione. In quell'occasione Freni aveva espresso tutta la sua emozione per la rinascita della manifestazione, sottolineando il forte legame che lo univa a Castroreale e l'importanza di restituire al territorio un appuntamento che aveva contribuito a far conoscere e valorizzare nel panorama culturale siciliano.

Con la scomparsa di Melo Freni il giornalismo e la cultura perdono una figura di straordinario spessore umano e intellettuale, capace di coniugare rigore professionale, sensibilità narrativa e profondo attaccamento alle proprie radici siciliane.

L'ultimo saluto sarà tributato lunedì alle ore 10.30, nella Basilica di San Sebastiano di Barcellona Pozzo di Gotto, dove familiari, amici, colleghi e quanti ne hanno apprezzato il talento potranno rendere omaggio a un protagonista della cultura italiana che lascia un'eredità destinata a vivere ben oltre il tempo. 

Alla notizia della scomparsa, è arrivato anche il messaggio di cordoglio dell'Amministrazione comunale di Barcellona Pozzo di Gotto, che ha ricordato Melo Freni come «una delle massime espressioni del tessuto culturale cittadino», una figura capace di mantenere per tutta la vita un profondo legame sentimentale e culturale con la propria terra.

Nella nota, il sindaco Melangela Scolaro e l'assessore alla Cultura Ilenia Torre sottolineano come Freni abbia rappresentato un autentico punto di riferimento per la Sicilia, distinguendosi come giornalista, scrittore, saggista, poeta, regista teatrale e cinematografico. «Personalità di fervida vivacità intellettuale e di profonda umanità – si legge nel messaggio – nel corso della sua lunga carriera si è confrontato con alcuni tra i più importanti artisti, intellettuali e scrittori del secondo Novecento, senza mai perdere il legame con le proprie radici».

L'Amministrazione comunale evidenzia inoltre la straordinaria versatilità di Melo Freni, capace di affiancare all'attività giornalistica una ricca produzione di romanzi e saggi, oltre all'impegno nella regia teatrale e cinematografica, contribuendo in maniera significativa alla diffusione della cultura italiana e siciliana.

Concludendo il messaggio di cordoglio, il sindaco e l'assessore hanno espresso la vicinanza alla famiglia, assicurando l'impegno dell'Amministrazione a custodire e valorizzare la memoria di Melo Freni, affinché il suo insegnamento umano e culturale continui a rappresentare un patrimonio per le future generazioni.

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