La notte di "Metamorfosi":, la danza e l'arte visiva incontrano l'elettronica
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La Pineta Comunale di Acquedolci si è trasformata, nei giorni scorsi, in un suggestivo palcoscenico a cielo aperto. Tra danza contemporanea, arti visive, effetti scenici e sonorità elettroniche dal vivo, la cittadina tirrenica ha accolto con un grande successo di pubblico “Metamorfosi”, l'evento speciale che ha dato ufficialmente il via all’edizione 2026 di Street Art Acquedolci.
Inserita all'interno del programma della storica Festa dell’Emigrante e realizzata grazie alla sinergia tra il Comune di Acquedolci e la Pro Loco locale, la manifestazione ha proposto una visione artistica audace e contemporanea, pensata appositamente per valorizzare ed esaltare l'architettura naturale del parco cittadino.
A guidare il viaggio sensoriale è stato Sebastiano Lo Casto, danzatore e coreografo di origini santagatese cresciuto tra Acquedolci e Milazzo, forte di una solida carriera internazionale maturata tra balletto classico, musical, opera lirica e prestigiose produzioni teatrali (tra cui spiccano le collaborazioni con il Teatro Sistina di Roma).
Affiancato dalle giovani e talentuose danzatrici Maria Giulia Ruggeri e Aurora Cavallaro, Lo Casto ha intessuto una sequenza di suggestivi quadri coreografici. Costumi fluttuanti, drappeggi di tessuti, fasci laser ed elementi scenici a LED hanno guidato gli spettatori lungo un itinerario ideale di trasformazione profonda tra corpo e spazio circostante.
La performance ha saputo fondere l'armonia della scultura classica con l'irriverenza visiva della Street Art, citando apertamente l'immaginario di Banksy in un dialogo intimo e continuo con il pubblico. Il lavoro si è infatti sviluppato dinamicamente in differenti punti dell'arena naturale, abbattendo la quarta parete e portando gli interpreti a stretto contatto con la platea. Culmine della performance è stata la spettacolare metamorfosi finale degli artisti in statue viventi, poi condotte fisicamente tra le fila degli spettatori: un gesto simbolico ad altissimo impatto emotivo che ha suggellato il tema della serata.
Nella seconda parte della serata, l'atmosfera si è nuovamente evoluta lasciando spazio alla musica. Protagonisti della scena i The Pipes, eclettico duo formato da Simone Fallo e Giuseppe Carbonetto. Con la loro Electronic Live Session — una miscela tra sonorità elettroniche d'avanguardia, proiezioni video immersive e performance dal vivo — il duo ha proiettato la Pineta nelle atmosfere tipiche dei grandi club europei e festival internazionali.
Per Sebastiano Lo Casto, "Metamorfosi" non è stata soltanto una sfida creativa, ma un profondo e intimo ritorno alle proprie origini. Il coreografo ha voluto restituire al territorio dei Nebrodi la ricchezza di un bagaglio artistico costruito in oltre vent'anni di carriera sulle scene internazionali, dimostrando come anche nei centri locali sia possibile proporre forme di spettacolo contemporanee e non convenzionali.
Un evento riuscito sotto ogni profilo, che ha saputo fondere radici territoriali, creatività e nuovi linguaggi dello spettacolo. La rassegna Street Art Acquedolci promette ora di continuare a sorprendere la cittadinanza e i visitatori con una programmazione ricca di appuntamenti e novità che saranno svelate a breve.

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