Galati Mamertino in festa per i Tre Santi
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Torna a Galati Mamertino la “Festa dei Tre Santi”, uno degli appuntamenti religiosi più sentiti dalla comunità nebroidea, dedicato al Santissimo Crocifisso, a San Giacomo e a San Rocco. Un evento che ogni anno richiama in paese numerosi fedeli, visitatori ed emigrati, riuniti nel segno di una tradizione religiosa profondamente radicata e capace di intrecciare devozione, storia e momenti di festa.
Al centro delle celebrazioni ci sarà il prezioso simulacro ligneo del Santissimo Crocifisso, un’opera di grande valore artistico risalente al XVII secolo. Per la complessa drammaticità dell’espressione e la particolare resa delle fattezze anatomiche, l’opera è stata attribuita fino a tempi recenti a Fra Umile da Petralia. Il Crocifisso rappresenta il fulcro della devozione popolare e accompagnerà i fedeli nei principali momenti delle celebrazioni.
La Festa entrerà nel vivo questa sera, 24 agosto, nella Chiesa Madre, con il canto dei Vespri e la Santa Messa presieduta dal parroco, don Vincenzo Rigamo.
Al termine della celebrazione, le autorità civili e militari, le associazioni e i gruppi religiosi si muoveranno in corteo verso la Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria, dove durante l’anno viene custodito il simulacro del Cristo morente. Qui si svolgerà la tradizionale “Visita”.
Ai piedi del Santissimo Crocifisso sarà deposto un “mazzo di spighe intrecciate”, mentre il sindaco, a nome dell’intera cittadinanza, accenderà una lampada votiva, rinnovando simbolicamente l’affidamento della comunità al Santo Crocifisso.
La serata proseguirà alle 22.30, in Piazza San Giacomo, con il Gran concerto di Marce Sinfoniche dell’Associazione Musicale G. Verdi di Galati Mamertino. A seguire, spazio alla musica del gruppo siciliano Batìas e al dj set.
Il 25 agosto, il rito dell’Incoronazione e la grande processione
La mattina del 25 agosto, nella Chiesa di Santa Caterina, sarà celebrato il suggestivo rito dell’Incoronazione. In un clima di intensa partecipazione e religioso silenzio, il Comitato dei Festeggiamenti trasferirà il simulacro del Santissimo Crocifisso dalla sua cappella alla croce processionale, preparandolo ai due giorni centrali delle celebrazioni.
Il momento più atteso sarà la grande processione della sera, quando i fedeli porteranno a spalla i settecenteschi simulacri di San Giacomo e San Rocco. Il corteo partirà dalla Chiesa Madre per raggiungere la Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria, dove verrà prelevata la statua del Santissimo Crocifisso, che sarà quindi accompagnata fino alla Chiesa Madre.
Particolarmente suggestivo sarà il passaggio in Piazza Umberto I, ai piedi della scalinata della Chiesa di San Luca, dove sarà reso omaggio ai “Tre Santi” con l’offerta dell’incenso, accompagnata dalla musica e dai giochi pirotecnici.
La giornata si concluderà in Piazza San Giacomo, dove alle 22.30 salirà sul palco la Sei e Ventisei, tribute band italiana dedicata a Cesare Cremonini.
Il 26 agosto il rientro dei simulacri
La mattina del 26 agosto, dopo la Santa Messa, i “Tre Santi” saranno portati a spalla dalla Chiesa Madre fino al cimitero del paese, in un momento dal forte valore storico e simbolico.
Il luogo rappresenta infatti la memoria dell’antica collocazione del Santissimo Crocifisso: dove oggi sorge il cimitero si trovavano un tempo il Convento dei Frati Minori Cappuccini e la Chiesa della Santissima Annunziata, dove era custodito il prezioso simulacro.
I festeggiamenti si concluderanno la sera del 26 agosto con la processione conclusiva delle tre statue. I simulacri, procedendo l’uno accanto all’altro e a passo lento lungo Piazza San Giacomo, imboccheranno quindi via Roma per fare ritorno alle rispettive chiese di appartenenza.
Un ultimo momento di festa accompagnerà il rientro: alle 22.30, in Piazza San Giacomo, è previsto lo spettacolo musicale conclusivo con Marcella Bella seguito dal dj set.
Tra riti antichi, processioni, musica e momenti di intensa partecipazione collettiva, la Festa dei Tre Santi si conferma così uno degli appuntamenti più identitari di Galati Mamertino, capace di riunire attorno alla fede e alla memoria della comunità generazioni diverse, residenti ed emigrati. Segui l'evento su OndaTv e Bella Sicilia

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