A18 e A20, il MIT detta le priorità: interventi urgenti e un piano da 5,5 miliardi

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La sicurezza delle autostrade siciliane A18 e A20 torna al centro dell'attenzione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. In una nota il MIT ribadisce che sulle condizioni delle due principali arterie autostradali dell'Isola «la sicurezza viene prima di tutto» e annuncia di aver prescritto al concessionario, il Consorzio per le Autostrade Siciliane, una serie di interventi urgenti per la mitigazione del rischio.

Il provvedimento arriva, secondo quanto riferisce il Ministero, al termine delle verifiche effettuate sulla rete. Gli interventi dovranno essere realizzati secondo tempi definiti e con risorse adeguate. Il MIT sottolinea così il proprio ruolo di vigilanza sulla gestione delle infrastrutture e sulla necessità di intervenire sulle situazioni considerate più critiche. 

Per le opere ritenute più urgenti, la Regione Siciliana ha comunicato di aver reperito circa 32,5 milioni di euro. Si tratta, tuttavia, di una cifra ben distante dal fabbisogno indicato per un intervento complessivo sulle due autostrade. Secondo la stima riportata dal MIT, per l'adeguamento strutturale di A18 e A20 sarebbero necessari circa 5,5 miliardi di euro nell'arco di dieci anni.

Una prospettiva che richiederebbe quindi un programma pluriennale di investimenti, oltre agli interventi immediati necessari per affrontare le criticità più urgenti.

A18 e A20 contro Ponte sullo Stretto? Il MIT: «Servono entrambe le cose»

Uno dei passaggi centrali della nota riguarda il rapporto tra la messa in sicurezza delle autostrade esistenti e la realizzazione del Ponte sullo Stretto.

Il MIT respinge l'idea che le due questioni debbano essere considerate alternative. Secondo il Ministero, è «fuorviante» contrapporre gli interventi sulle A18 e A20 alla realizzazione del collegamento stabile tra Sicilia e Calabria.

La posizione espressa è che la Sicilia debba contemporaneamente mettere in sicurezza le infrastrutture esistenti e realizzare quelle considerate strategiche per il futuro.

Il nodo più immediato resta comunque quello delle A18 e A20. Il MIT afferma di aver imposto al concessionario interventi urgenti di mitigazione del rischio e ribadisce che la sicurezza rappresenta la priorità.

Il fabbisogno complessivo stimato in 5,5 miliardi di euro in dieci anni fotografa però una partita molto più ampia rispetto alle opere urgenti finanziate con i 32,5 milioni individuati dalla Regione.

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