Ma.T.E.R., iscrizioni aperte fino al 25 ottobre per il convegno internazionale di ingegneria naturalistica

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Si chiuderanno il 25 ottobre le iscrizioni a Ma.T.E.R., il convegno internazionale di ingegneria naturalistica in programma il 5 e 6 novembre 2026 al Castello Gallego di Sant’Agata di Militello (ME).

L’iniziativa, promossa dall’Ente Parco dei Nebrodi, dall’Università degli Studi di Palermo e dall’Associazione Italiana per l’Ingegneria Naturalistica (AIPIN), con il sostegno dell’Assessorato regionale del Territorio e dell’Ambiente, testimonia il ruolo centrale della collaborazione tra istituzioni, mondo della ricerca e professioni nella definizione di modelli di intervento capaci di rispondere alle sfide ambientali del nostro tempo.

Giunto alla quinta edizione, il convegno rappresenta un appuntamento periodico dedicato alle strategie e alle tecniche per l’attuazione della Nature Restoration Law, configurandosi come un’importante occasione di aggiornamento scientifico e tecnico.

La cultura del ripristino ecologico è condivisa da numerosi enti patrocinatori, tra cui i Ministeri dell’Ambiente e dell’Agricoltura, ISPRA e Federparchi, oltre a numerose associazioni e ordini professionali tecnici, accomunati dalla necessità di applicare soluzioni innovative per la tutela del capitale naturale, in linea con le politiche europee e gli obiettivi globali di sostenibilità.

L’iniziativa era stata presentata a Palermo alcune settimane fa dall’assessore regionale Giusi Savarino, insieme al presidente del Parco dei Nebrodi, Domenico Barbuzza, e al comitato organizzatore.

Tra le tematiche che saranno affrontate nel corso dei lavori figurano:

  1. Strategie per il recupero, il ripristino e il restauro degli habitat;
  2. Soluzioni innovative basate sulle NBS (Nature-Based Solutions), con particolare riferimento all’ingegneria naturalistica 2.0 e all’impiego di specie autoctone;
  3. Tecniche per la gestione del paesaggio agroforestale, la prevenzione e la mitigazione del rischio idrogeologico;
  4. Impiego di specie resilienti per la forestazione urbana e la rigenerazione delle aree degradate;
  5. Aspetti pedologici e geologici, con particolare attenzione alla valorizzazione dei geositi.

Il convegno sarà inoltre l’occasione per conferire i riconoscimenti ai vincitori del Premio internazionale di ingegneria naturalistica «Giuliano Sauli»: Sergio Malcevschi, Emilio Padoa-Schioppa e Serena D’Ambrogi, professionisti da anni impegnati nello studio e nella ricerca applicata sui temi dell’ecologia, dell’ambiente e del paesaggio.

Nel corso dell’evento sarà presentata anche la Scuola nazionale di ingegneria naturalistica e il Museo diffuso per l’ingegneria naturalistica, intitolato a Paolo Cornelini.

Per partecipare al convegno è necessario compilare il modulo Google Forms disponibile al seguente link: https://forms.gle/CmtUcgMPvwsurGzQ8. Le iscrizioni resteranno aperte fino al 25 ottobre 2026.

Sono previsti crediti formativi per geologi, dottori agronomi e forestali, ingegneri, architetti, geometri e periti agrari.

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